Piscina terapeutica, torna l’idea di un centro polifunzionale in Porto Vecchio

15.09.2021 – 09.37 – Il crollo della Piscina Acquamarina, avvenuto il 29 luglio 2019, continua a essere irrisolta questione per la città; dopo il parziale rattoppo con la convenzione delle Terme di Monfalcone, la città rimane tuttavia orfana di una struttura terapeutica che forniva ausilio medico a larghe parti della cittadinanza. Dopo aver discusso più opzioni – si era anche avanzata l’ipotesi di una tensostruttura temporanea – l’attuale direzione comunale continua a vagliare una possibile piscina nel Porto Vecchio.
Attualmente è giunta al Comune la manifestazione di interesse della società iberica “Superaper un project financing per un centro sportivo polifunzionale di 13 milioni da collocare nel magazzino 30 e nel bacino adiacente.
Il centro conterebbe infatti quattro vasche: al piano terra una parte dedicata ai trattamenti fisioterapici, con un ufficio, uno spogliatoio e le cabine; si segnala poi la presenza di una vasca interna da 16 metri per i corsi di base e le attività riabilitative; sempre al piano terra verrebbe disposta una spa con vista mare, un bagno turco e una sauna.
Il secondo piano sarà invece dedicato all’area fitness, con 4 sale per i corsi, una grande palestra interna, due terrazze per la ginnastica all’aperto e una vasca da 25 metri, sempre all’esterno. Immancabile un parcheggio da 200 posti.

Secondo quanto riportato da Il Piccolo, la società avrebbe già avviato i contatti con le autorità competenti per proporre un project financing completo e dettagliato.
Il Comune di Trieste, secondo il sindaco Roberto Dipiazza, sosterrebbe il progetto a costo zero, tramite una concessione per 42 anni dell’area.
Rimane, com’è caratteristica del Porto Vecchio, l’incognita dei vincoli sui magazzini e dell’eredità storico-architettonica dell’area: contrariamente al luogo comune che prevede una zona dove costruire come si preferisce, in realtà il distretto storico-portuale triestino è molto “limitato” nelle possibilità di costruzione e utilizzo degli edifici.

[z.s.]