20.08.2021 – 08.04 – Trieste città di carta, si scrive spesso, con riferimento all’amore dei triestini per i libri. Ma Trieste è una città anche campione nel riciclo della carta: considerando la popolazione, il capoluogo è tra le città dove si spreca meno cellulosa. Secondo uno studio di AcegasApsAmga, condotto sui dati sulle tonnellate di rifiuti raccolti negli ultimi tre anni (2019, 2020 e 2021), da gennaio a luglio 2021 si è consumato e gettato il 5% di carta in meno rispetto al 2020 e il 6% in meno rispetto al 2019. Nei primi 7 mesi di quest’anno si sono raccolte circa 5mila tonnellate di carta, contro le 5.330 tonnellate raccolte nei primi 7 mesi del 2020 e le 5.500 tonnellate del 2019. Il risultato è stato reso possibile da una maggiore consapevolezza ambientale, ma incide anche profondamente il passaggio allo smart working e alla digitalizzazione, specie considerando l’incidenza della carta nella pubblica amministrazione.
“È evidente – osserva AcegasApsAmga – che l’uso della carta è iniziato a ridursi in maniera elevata a partire da aprile 2020, quando in molti uffici si è diffuso lo smart working”.
I rifiuti di carta e cartone sono diminuiti del 18% passando dai circa 784 tonnellate nel 2019 a 642 nel 2020. Un trend che continua anche nel 2021: a maggio si è raccolto il 5% di tonnellate in meno di carta rispetto al 2020, -18% rispetto al 2019. A giugno il -19% rispetto al 2020 e il -12% rispetto al 2019. A luglio ancora -11% rispetto al 2019, un leggero aumento rispetto al 2020 (+7%).
[i.v.]


