Aviano, base USAF in allerta: “Pronti per il ponte aereo con l’Afghanistan”

24.08.2021 – 08.49 – Il ponte aereo in corso tra gli Stati Uniti e l’Afghanistan, volto a trasportare gli interpreti e il personale afghano che aveva collaborato con le autorità statunitensi, passerà anche attraverso la base militare USAF di Aviano. Lo ha confermato oggi lo stesso sindaco della città. Nel caso analogo di Sigonella, in Sicilia, sono stati evacuati 147 afghani, mentre la base USAF del Friuli Venezia Giulia rimane allo stadio attuale in allerta, ma senza che sia stata ancora attivamente coinvolta.
Nei giorni scorsi le forze politiche locali avevano dibattuto se accogliere o meno i rifugiati, ma si era trattata di un’ipotesi sconnessa dalla vita interna alla base di Aviano.
Infatti qualora la base venisse coinvolta, non si tratterebbe della destinazione definitiva, ma solo di una tappa verso gli Stati Uniti: i passeggeri scenderebbero dall’aereo per un periodo di quarantena necessaria all’ingresso negli USA, riposo e cure mediche e psicologiche (possibile in tal senso un coinvolgimento delle aziende sanitarie friulane), ma il tutto resterebbe all’interno del perimetro militare. Il ruolo in tal senso dell’Italia è quello di un’isola della quarantena, dove confinare rifugiati e militari nell’attesa dell’ingresso nella terra promessa oltreoceano.

“In merito all’operazione ‘Operation Allies Refuge‘ a guida del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, la base Aviano è pronta a supportare, attraverso le strutture militari statunitensi in Italia, il transito di persone in partenza dall’Afghanistan verso località di re-insediamento più permanenti negli Stati Uniti e in Paesi terzi“. Lo conferma con una breve nota il 31esimo Fighter Wing della base di Aviano.

“Si tratta di una situazione in continua evoluzione – avverte la nota – e, mentre in questo momento non ci sono voli programmati per Aviano, rimaniamo pronti a supportare e siamo grati ai nostri partner italiani per la loro vitale collaborazione in questo sforzo”.

[z.s.]