Zennaro e Pasino scendono in campo con Lista Russo – Punto Franco

22.07.2021 – 17.45 – Si è svolta nella giornata di oggi, giovedì 22 luglio, presso il Caffè San Marco la conferenza stampa di Trieste2030, durante la quale sono stati presentati Alberto Pasino, avvocato cassazionista e presidente di Trieste 2030, e Floriana Zennaro, medico specialista in radiologia e radiologo pediatra, nuovi candidati della Lista Russo – Punto Franco per le prossime elezioni amministrative.
Ad essere presente anche il candidato Sindaco Francesco Russo che, oltre ad esprimere gratitudine per l’appoggio della neonata lista di sinistra presentata oggi, ha sottolineato come “la presenza di queste persone e, in particolare, del gruppo Trieste 2030, rappresenta un grosso aiuto nell’articolare meglio le proposte”.

Sono quindi sette i punti programmatici elaborati da Pasino, che con Trieste2030 desidera “contribuire con idee e proposte in linea con lo statuto della nostra associazione”; si torna a parlare perciò di periferie, inclusività sociale, riqualificazione del paesaggio, sostenibilità, educazione, innovazione, digitalizzazione e portualità. “La futura Giunta” ha spiegato “si deve impegnare nell’istituzione di un Assessorato dell’economia del mare, replicando l’opera che si sta perseguendo con l’International Propeller Club, oltre ad un Comitato di Indirizzo per la promozione del Porto Vecchio”, composto dai rappresentanti degli istituti di credito e delle compagnie d’assicurazione e dall’Area di Ricerca, Sincrotrone e l’Università degli Studi di Trieste. Si lega all’attività portuale anche la proposta d’impegno per una soluzione definitiva all’imposta IMU sui beni utilizzati all’interno dei punti franchi, con la rigenerazione della zona periferica a ridosso del Porto Vecchio, rinsaldando così il rapporto tra città e porto, individuando aree dove promuovere anche l’insediamento di attività. “È diffuso tra gli operatori portuali” ha spiegato l’avvocato Pasino, “il convincimento che nel prossimo futuro il porto attrarrà grossi volumi di traffico, sempre maggiori. Appaiono perciò indispensabili interventi sulla viabilità comunale a servizio del porto nuovo e dei flussi tra lo scalo e le zone industriali retroportuali, grazie adeguati collegamenti”. La proposta è quindi di incentivare la mobilità sostenibile con un nuovo piano, che comprenda anche la trasformazione energetica in chiave sostenibile, anche attraverso l’idrogeno che “può essere prodotto in loco” ha aggiunto, “attraverso un processo di elettrolisi dell’acqua e che il Green New Deal europeo ipotizza possa comprare un quarto della domanda energetica europea nel 2050″.

La proposta della dottoressa Zennaro riguarda invece l’ambito sanitario e si rifà alla legge 189/2012 che consegnava alle regioni il mandato di disciplinare le unità complesse di cure primarie, privilegiando la costituzione di reti di poliambulatori territoriali. È perciò grazie “all’utilizzo di edifici comunali in disuso” ha esordito Zennaro, “che l’amministrazione può realizzare ambulatori di quartiere condivisi per gruppi di medici di medicina generale e di pediatri di libera scelta”. La salute si lega poi all’attività fisica ed è per questo che la proposta viene ampliata e comprende la messa a disposizione di spazi, sempre comunali, dove, grazie a delle convenzioni con dei professionisti delle Scienze Motorie, migliorare la salute pubblica grazie all’attività fisica, congiunta all’attività diagnostica preventiva di malattie come l’osteoporosi.
Lista Russo – Punto Franco si caratterizza per le proposte sulle periferie cittadine che devono “essere coinvolte nella gestione della cosa e del verde pubblici, tramite la manutenzione dei giardini di quartiere. Abbiamo eseguito delle analisi a riguardo” ha aggiunto, “è stato rilevato grande entusiasmo”.