Pattugliamenti congiunti, Sap: “Spreco di forze e spot pubblicitario”

30.07.2021 – 09.40 – Di questa mattina la comunicazione da parte della Questura di Trieste della ripresa dei pattugliamenti congiunti tra Italia e Slovenia lungo la fascia confinaria. Un intervento che giunge “piuttosto tardivamente – ha comunicato in una nota il Sap, sindacato autonomo di Polizia – con modalità simili a quelle dell’anno scorso le “pattuglie miste” della Polizia italiana e quella slovena, ma non è stato previsto per questo tipo di servizio un aumento di uomini”. L’estate “ha visto un ennesimo aumento del flusso migratorio rispetto gli anni precedenti – prosegue la nota – ma che non ha visto alcun incremento di uomini della Polizia di Frontiera per poter contrastare l’immigrazione clandestina dettata dalla ‘Rotta Balcanica’”.
Uno spreco secondo il Sindacato, che critica la scelta di mettere “pochi uomini a disposizione per un servizio che se fatto su tutti i quadranti, soprattutto nei luoghi giusti e dall’inizio dell’aumento dei flussi, allora potrebbero avere un senso e magari dei risultati positivi, al posto di quelli negativi dell’anno scorso.
Ancora una volta non si è voluto affrontare un problema nella sua dimensione reale, ma si è preferito relegare la lotta ai trafficanti umani all’immagine di uno spot pubblicitario” hanno concluso.

b.b