La gestione della viabilità a Enti di Decentramento divide: le reazioni degli schieramenti

20.07.2021 – 18.10 | Se l’aumento delle indennità agli amministratori comunali approvata dalla V Commissione ha incontrato sostanzialmente il favore di tutto l’agone politico nella sua interezza, altrettanto non si può dire della decisione della IV Commissione di trasferire ai neonati Enti di Decentramento Regionale le competenze sulla gestione della viabilità che la Regione aveva ereditato dalle soppresse province.

Questa decisione, spiegano i consiglieri dem Moretti, Santoro e Iacop, elimina “un sistema che funziona, introducendo un aumento di costi e un probabile calo di efficienza.”. Iacop, ha spiegato che adesso bisognerà verificare “quanto costerà il nuovo sistema degli Edr e se sarà in grado di risolvere, dal punto di vista funzionale, le attuali problematiche“, mentre per Santoro “l’attribuzione della viabilità agli Edr duplicherà funzioni e competenze“, mentre per Moretti il problema è quello legato al personale: “Resta ancora irrisolto – spiega infatti il consigliere del PD – il problema dell’applicazione dei due contratti di lavoro a soggetti che fanno il medesimo lavoro.”.

Soddisfatto, ma con riserva, il consigliere di Forza Italia, Giuseppe Nicoli: “Forza Italia è a favore di questo disegno di legge – dichiara l’esponente azzurro in una nota – che dà sicurezza ai cittadini del Friuli Venezia Giulia di avere un servizio importante sulle strade della nostra regione, non soltanto in termini di manutenzione. Oltre alla gestione – ammonisce però Nicoli – se si vuole guardare al futuro, è però fondamentale la pianificazione.”. Per riuscire a rendere efficace questa misura, dunque, secondo Nicoli “È necessaria una regia sovracomunale su strade e biciplan, tenendo anche conto, però, che questa regione che ha un Piano urbanistico datato, che va aggiornato al più presto, accanto alla redazione di un catasto stradale moderno.”.

Soddisfatto, invece, il consigliere leghista e presidente della V Commissione Diego Bernardis: “Si tratta di un passo importante – spiega infatti Bernardis – è un ottimo punto di partenza per risolvere le storture e disservizi segnalati da sindaci e cittadini che notavano incuria e scarsa manutenzione stradale.”.