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domenica, 25 Settembre 2022

Perché i prezzi dell’energia sono così alti?

23.06.2021 – 11.00 – L’Autorità ARERA pubblica il documento di consultazione 148/2021/R/com e ci illustra i primi dettagli in merito all’aggiornamento della regolazione della “Bolletta 2.0” (bolletta sintetica).
L’obiettivo di tali modifiche è quello di ottenere maggiore trasparenza di informazioni all’interno della bolletta per il cliente finale. Questo significa anche una migliore e più facile confrontabilità delle offerte di energia e gas dei vari operatori.
Ma non solo, le modifiche illustrate servono anche ad ottenere più coerenza con quanto già deliberato in vista della fine della maggior tutela.

Ecco quali sono le modifiche della Bolletta 2.0

Adeguamento delle informazioni presenti in bolletta:

  • Soppressione del Costo Medio Unitario per le bollette emesse dopo il 1° luglio 2021
  • Inserimento del Codice Offerta sottoscritto durante il contratto
  • Consumo annuo rilevato o consumo da inizio fornitura (per le forniture inferiori a 12 mesi)

Nuovi ulteriori indicatori sintetici da prevedere all’interno della bolletta sintetica:

  • L’autorità sta valutando se l’inserimento in bolletta di indicatori sintetici di prezzo, possa costituire un appropriato arricchimento delle informazioni per il cliente, oppure rischia di confonderlo maggiormente durante la fase di comparazione.

Aggiornamento della regolazione in tema di messa a disposizione della bolletta:

  • Il fornitore può inviare la bolletta sia in modalità cartacea che in modalità elettronica. Viene però previsto che, in caso di recapito elettronico, questo debba avvenire con modalità coerenti con la dimostrata “maturità digitale” del cliente finale. Il fornitore avrà quindi l’obbligo di accertarsi dell’effettiva “maturità digitale” del cliente e della sua consapevolezza sulla scelta della modalità di recapito della bolletta. In aggiunta alla modalità di recapito scelta dal cliente, la consegna della bolletta elettronica dovrà essere effettuata anche ad un indirizzo email indicato dal cliente, in formato pdf o link verso un portale di scaricamento.

Queste modifiche, sono il segnale che l’Autorità sta lavorando per aiutare il più possibile il cliente finale nella scelta del proprio fornitore, proprio a fronte dell’imminente chiusura della “Maggior Tutela”.
La domanda che tutti si pongono però è: queste modifiche saranno veramente utili? O è necessario lavorare su una maggior consapevolezza dell’utente?
Lo scopriremo nei prossimi mesi.

Manuel Flaugnacco

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