21.03.2024 – 14.54 – Tanta la soddisfazione espressa per il piano presentato ieri, mercoledì 20 marzo , da MSC al tavolo di crisi Wartsila dall’Avvocato Fabio Petracci, vice presidente di CIU-Unionquadri, la confederazione sindacale più avanzata in Italia nel settore privato e pubblico. Erede socio-politico della Unionquadri da circa quarant’anni e membro del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) , del Comitato Economico e Sociale Europeo a Bruxelles (CESE), la confederazione si è sempre dimostrata capace di anticipare i cambiamenti economici, produttivi e sociali del mondo delle elevate professionalità. Grazie all’interesse e partecipazione per tutela della professionalità, la confederazione rientra ad oggi tra le più grandi organizzazioni sindacali comparative più rappresentative con pieno riconoscimento dallo stato italiano.
Per CIU-Unionquadri il primo obiettivo da perseguire è il salvataggio dell’azienda e su questo sono arrivate le rassicurazioni tante attese, ovvero l’impegno ad assorbire tutti gli attuali trecento lavoratori in esubero. A questo primo obiettivo può concorrere la possibile ricollocazione, anche attraverso percorsi di adattamento professionale delle risorse ad alta qualificazione presenti in azienda, che potrebbe salvaguardare ambiti di professionalità spesso ancora lontani dal pensionamento. Inoltre, chiede di fornire notizie dettagliate alle associazioni dei lavoratori su possibili sblocchi di trattative con enti esterni, offrendo la propria partecipazione e rappresentanza nell’interesse dei quadri, impiegati e operai del settore per lo sviluppo di piano industriale ed occupazionale adeguato. Infatti, nel settore del Diesel numerose sono le professionalità di alto livello che, seppur non appartengono alla categoria dirigenziale, rappresentano comunque un’importante area professionale che non deve essere lasciata al caso e che necessita una specifica attenzione e tutela, specialmente in questo momento.
Grande è quindi la speranza di CIU-Unionquadri per l’incontro fissato per mercoledì 27 marzo, auspicando che sia decisivo per poter sottoscrivere l’Accordo di programma e stabilire finalmente una road map condivisa.
[n.m]


