06.05.2021 – 11.10 – La costruzione del più grande progetto infrastrutturale della Slovenia, il secondo binario della ferrovia Capodistria-Divaccia, è simbolicamente iniziato ieri, mercoledì 5 maggio, quando le ruspe hanno scavato il primo tratto di quanto sarà il nuovo tracciato via “ferro” destinato a rivoluzionare il porto di Koper e, secondo i critici oltre confine, a devastare l’ambiente naturale della Val Rosandra. Specificatamente il raddoppio della Capodistria-Divaccia prevede due diverse sezioni, la prima delle quali misurerà 10 km e si estenderà fino a San Sergio/ Črni Kal. L’intera linea comprenderà 27 km di binari, con 6 tunnel e 2 viadotti. Il progetto costerà intorno a 1 billione di euro e verrà costruito da un consorzio guidato dalla compagnia slovena Kolektor CPG. Ieri è ufficialmente avvenuta la firma del contratto e successivamente le ruspe hanno scavato il primo, simbolico, buco.
“Il dado è tratto, la seconda linea ferroviaria verrà costruita a partire da oggi” si è complimentato il ministro sloveno delle infrastrutture Jernej Vrtovec.
La notizia attualmente non è stata commentata dai politici del Friuli Venezia Giulia, i quali pure avevano protestato, un mese addietro, il raddoppio di Koper-Divača e avevano promesso azioni presso Roma e l’UE che non sembrano tuttavia aver sortito alcun effetto, considerando come le ruspe siano in movimento, i cantieri avviati definitivamente.
Fonti: Radio Capodistria, STA, Divača-Koper construction symbolically launched
[z.s.]


