Capodistria-Divaccia, la Slovenia tira dritto: al via il tratto con San Sergio

01.04.2021 – 12.00 – È stato firmato ieri a Lipizza il contratto per la costruzione del tratto Capodistria-San Sergio/ Črni Kal afferente al secondo binario dell’ormai “famosa” Capodistria-Divaccia. L’ambiziosa ferrovia slovena pertanto prosegue ad allargarsi, binario dopo binario.
La Slovenia mira a far crescere ulteriormente il porto di Koper/Capodistria, ramificando i propri collegamenti con l’entroterra centro-est europeo. Tv Capodistria che ha riportato la notizia dell’importante firma non ha commentato sulle dibattute conseguenze ambientali del secondo binario.

Alla cerimonia è intervenuto anche il ministro sloveno delle infrastrutture Jernej Vrtovec secondo cui “Il porto di Capodistria e il secondo binario devono operare in stretto contatto, perchè sono entrambi d’importanza strategica non solo per la Slovenia, quanto per i paesi del nostro hinterland centro europeo”.
Lo sguardo pertanto è volutamente mitteleuropeo; e riecheggia simili dichiarazioni del Presidente dell’Authority Zeno D’Agostino, nella (concorrente) volontà di sfruttare la propria rete di binari nazionale per raggiungere il ricco bacino austro-ceco-tedesco.

La Capodistria-Divaccia consisterà in 27 km di tracciato, con sei tunnel e due viadotti; il tratto in questione rappresenta un’importante passo in avanti considerando come consista in 10 km di binari. Vi lavoreranno 500 operai edili, per lo più locali (60/70%); per l’intero tracciato sono stati stimati costi pari a 225 milioni di euro. I lavori per il segmento di San Sergio inizieranno a maggio; mentre a sua volta la Capodistria-Divaccia diverrà operativa dal 2026.

[z.s.]