Meduse spiaggiate, un fenomeno sempre più frequente: quali le cause?

01.04.2021 – 15.00 – Spesso capita di trovare grandi quantità di pesci o meduse spiaggiati senza capirne i motivi. Poche settimane fa, ad esempio, nella spiaggia di Porto San Rocco (Muggia) sono state trovate numerose meduse in avanzato stato di decomposizione. Eventi simili purtroppo sono sempre più frequenti; in questo caso specifico, si tratta delle Rhizostoma pulmo (i Polmoni di Mare) che abbondano nel nostro Golfo.
L‘AMP (Area Marina Protetta) di Miramare ha fatto chiarezza sull’episodio comunicando che gli spiaggiamenti possono essere dovuti a diversi fattori tra cui: gli eventi meteo (vento e onde come quelli dei giorni precedenti all’evento in questione) che le concentrano sotto costa; fattori meteo-marini come il mare piatto e le numerose giornate di sole dell’ultimo periodo, che hanno portato ad un aumento della temperatura della superficie del mare, facilitando la risalita delle meduse e aumentando (col mare piatto) la possibilità di avvistarle. Essendo, poi, organismi planctonici, spesso sono incapaci di contrastare il moto delle onde e delle correnti che le spinge quindi verso riva. Infine, fenomeni di pronunciate basse maree che lasciando scoperti ampi lembi di spiaggia amplificano il fenomeno.
Allo stesso modo, tuttavia, temperature miti, condizioni meteo e correnti marine sono motivazioni per le quali gli stessi Polmoni di Mare sono sopravvissuti più a lungo, in quanto di norma – comunica la Regione Friuli Venezia Giulia- sarebbero già morti nei mesi invernali.

m.p.