06.04.2021 – 08.41 – Molte delle strutture pubbliche della città si caratterizzano per essere non solo eredità storico-architettoniche preziose, quanto luogo di socialità: centri vivi del rione e/o della comunità locale. È stato questo il caso del Mercato Coperto di via Carducci, voluto per le venderigole dalla benefattrice Sarah Davis negli anni Trenta, a seguito del radicale riassetto di Barriera. Negli ultimi anni il Mercato Coperto langue per mancanza di clienti e difficoltà nell’attrarre i flussi cittadini, complice anche un orario che privilegia la mattina a discapito degli orari tardo pomeridiani-serali. Lo spazio rimane in larga parte vuoto, sebbene sopravvivano al pianterreno numerose attività locali ben frequentate dal rione.
Nella molteplicità di proposte di riutilizzo sono emersi negli ultimi giorni due possibili proposte di project financing, sulle quali si dovrebbe sapere maggiormente nel corso del mese di maggio: sono afferenti entrambe a Lidl e Despar, lasciando trapelare l’ipotesi di una qualche forma di supermercato.
È stato invece bocciato il progetto Monticolo & Foti che prevedeva un radicale riutilizzo dell’intera struttura, con tanto di giardino pensile: troppo oneroso.
Accese le critiche politiche da parte dell’opposizione, ma non sono mancate stavolta le perplessità degli stessi cittadini che hanno osservato come la zona sia già notevolmente “accerchiata” dalla grande distribuzione.
[z.s.]


