Riperimetrazione Sin Trieste, via libera del Governo alla Regione FVG

17.03.2021 – 10.24 – Il Governo, attraverso il Ministero dell’Ambiente, ha firmato il nuovo perimetro del “Sin”, il sito inquinato di interesse nazionale di Trieste, situato nell’ex Ezit (Ente zona industriale). Il nuovo confine permette alla Regione Friuli Venezia Giulia di subentrare nella gestione di aree precedentemente escluse, favorendo pertanto le aziende che vi operano. Le uniche eccezioni rimangono la Ferriera di Servola e l’ex Aquila, non a caso interessate parimenti da processi di riqualificazione in corso. La svolta è stata annunciata dall’assessore regionale dell’ambiente, Fabio Scoccimarro, dopo la firma da parte del ministro Roberto Cingolani del decreto in questione.
Scoccimarro ha evidenziato che “con questo decreto finalmente le richieste degli operatori e imprenditori potranno giovare di tempistiche e procedure più snelle grazie alla gestione della Regione. Una garanzia per chi vuole investire in quell’area ma anche per l’ambiente che beneficerà delle bonifiche di un’area inquinata in passato”.

L’assessore ha però sottolineato che “purtroppo il decreto non ricolloca, assegnandoli alla Regione, i quasi 8 milioni di euro dell’accordo di programma del 2012 per le caratterizzazioni e le analisi di rischio delle aree. Sottoporrò quindi la questione, tra le altre, nei prossimi giorni alla nostra corregionale e sottosegretaria del nuovo Ministero della transizione ecologica Vannia Gava affinché interceda con il Governo su questo punto”.

[i.v.]

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