02.03.2021 – 08.30 – Dopo una lunga trattativa, aumenterà la paga dei lavoratori portuali italiani: nella sola Venezia Giulia ciò coinvolgerà duemila addetti, ripartiti tra i 1.600 di Trieste, 250 di Monfalcone e 200 di Porto Nogaro. Il trattamento economico per i 22mila lavoratori italiani coinvolti vedrà un aumento a regime pari a 110 euro lordi, “spalmato” però nell’arco di un triennio. Il contesto lavorativo è il rinnovo del contratto collettivo nazionale di settore con la nuova scadenza al 31 dicembre 2023. Un aumento nell’insieme contenuto: 30 euro dal primo ottobre, seguito da 20 euro da luglio 2022, 30 euro da settembre 2023 e 20 euro da novembre 2023.
La Cgil triestina si è dichiarata soddisfatta, mentre le segreterie nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil-trasport hanno osservato le difficoltà per conseguire quest’aumento; infine il Coordinamento Lavoratori Portuali Trieste ha rilevato come il problema non sia mai stato il contratto, quanto piuttosto la difficile tutela dei lavoratori a chiamata.
[z.s.]


