14.02.2024 – 11.54 – La storia, l’artigianato ma soprattutto i suoni dal vivo. La musica si respira anche così e lo ricorda l’edizione primaverile 2024 del progetto “Le stanze della musica allo “Schmidl”, un ciclo di incontri programmato nella sede del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” di Palazzo Gopcevich, realtà iniziativa figlia della collaborazione tra il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste e la stessa sede museale di via Rossini 4. Un canovaccio consolidato ma puntellato per l’occasione da alcuni “innesti”. Si, perché “Le stanze della musica” gioca sempre sulla partecipazione delle scuole e sulla formula della visita guidata al museo, viaggiando tra la storica collezione di strumenti musicali, tra le cifre del lascito di Carlo Schimdl, patrimonio una volta custodito al Teatro Rossetti e da qualche decennio approdato tra le sale di Palazzo Gopcevich, dove quest’anno si festeggerà tra l’altro anche il centenario.
Il ciclo di primavera è strutturato in otto incontri, sempre al mercoledì, ognuno racchiuso in due turni e colorato dalle caratteristiche e dalle sonorità di uno strumento musicale, sempre presentato dagli allievi del “Tartini” e dai loro insegnanti.
La vernice del viaggio in note e storia è programmata il 6 marzo con in cattedra il pianoforte, tema affidato alla docente Reana De Luca, stamane, nel corso della presentazione del progetto, impegnata anche in una estemporanea “performance”. Le altre tappe prevedono il focus sull’arpa del 13 marzo (arpa celtica, una delle novità della stagione) con l’insegnante Nicoletta Sanzin, il clarinetto (20 marzo, docente Davide Teodoro) e quindi il connubio canto barocco e clavicembalo, lo scalo del 27 marzo interpretato da Romina Basso e Paolo Delisanti.
Nel mese di aprile si prosegue con la vetrina per flauto e quintetto di fiati (mercoledì 3, Alice Sabbadin e Antonio Fracchiola i docenti) mentre mercoledì 10 è la volta de contrabbasso con Stefano Sciascia, seguito dalla chitarra (altra novità) del 17 con Eugenio Della Chiara e l’epilogo del 24 strutturato con la saga della fisarmonica, qui raccontata da Corrado Rojac.
Il ciclo contempla il turno mattutino delle 11 per gli studenti delle scuole (biglietto a 1€) e il bis pomeridiano per tutti alle 17.30, con biglietto canonico fissato a 4.50€ intero ( ridotto 3,50, studenti 1, gratuito per i bimbi sino ai 6 anni non compiuti). Per le scolaresche la prenotazione è obbligatoria, scrivendo a [email protected].
Il progetto è stato illustrato stamane nella sede del Civico Museo Teatrale di via Rossini 4, alla presenza dell’assessore Giorgio Rossi, del Conservatore Stefano Bianchi, della docente Reana De Luca e del Direttore del Conservatorio “Tartini”, Sandro Tortolano. (www.museoschmidl.it).
[f.c]


