31.03.2021 – 08.54 – Operazione congiunta tra il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Trieste e la Direzione Investigativa antimafia nel capoluogo giuliano: sono stati sequestrati beni per oltre 5 milioni di euro. Dopo la sentenza che condannava in primo grado, un uomo di cui non vengono fornite le generalità, a 5 anni e 4 mesi di reclusione per auto-riciclaggio e frode fiscale e dopo un’attenta attività di monitoraggio da parte del corpo della Guardia di Finanza di Trieste per prevenire specifici rischi di infiltrazioni di organizzazioni criminali nel cosiddetto tessuto sociale ed economico della nostra regione.
Le società intestate all’uomo che verranno sequestrate sono cinque: quattro fabbricati tra Napoli e Cercola, un’imbarcazione dal valore di 150mila euro e alcuni rapporti finanziari con un valore stimato che si aggira attorno ai 5 milioni di euro. Le società in questione, operanti nel settore del commercio di prodotti petroliferi, hanno sede a Napoli ma attive anche nel nostro territorio. L’uomo reimpiegava illecitamente il denaro ricavato da queste società in altre aziende, sempre a suo nome, triestine, sempre nello stesso campo dei prodotti petroliferi.
m.v.


