Trieste, inaugurato l’Urban Center delle Imprese, nel capoluogo c’è aria di fiducia e innovazione

15.03.2021 – 11:30 Si è tenuta questa mattina, presso il palazzo di Corso Cavour 2/2 a Trieste, l’inaugurazione del nuovo “Urban Center delle Imprese” del Comune di Trieste. Nato come magazzino per attività mercantili nel Porto Vecchio, caduto poi in disuso, la struttura che ospiterà l’Urban Center è un ulteriore passo di un progetto di riqualificazione urbana fortemente voluto dal municipio del capoluogo giuliano con l’obiettivo di trasformare l’intera Città in un polo nazionale e internazionale della scienza, con particolare attenzione verso i settori industriali più innovativi, come l’ HighTech ed il BioHighTech. In questo senso è stato emesso un bando per la gestione dell’Urban Center che prevede la realizzazione e l’animazione di tre aree, corrispondenti ai piani dell’edificio:

Al piano terra, troveranno spazio le attività di “Fab Lab” dove, attraverso il processo della prototipazione, rapida si vuole avvicinare il mondo dell’innovazione e dell’impresa a giovani, studenti, innovatori e creativi. Al primo piano, invece, saranno svolte attività di contaminazione funzionale: una sorta di crocevia tra startupper e gli attori dell’ecosistema dell’innovazione nei settori HighTech e BioHighTech, con lo scopo di favorire l’autoimprenditorialità. Il secondo piano, infine, accoglierà spazi e moduli pensati per ospitare startup e spin-off universitari.

Il gestore della struttura, presentato lo scorso 24 Novembre, saràBio4Dreams”, capofila del Raggruppamento Temporaneo di Imprese RTI il quale comprende Biovalley Investments, Polo Tecnologico Alto Adriatico Andrea Galvani e RnBGate, ha partecipato e vinto il bando, aggiudicandosi la gestione.

L’Urban Center delle imprese di Trieste, è un tassello di progetto molto articolato dal valore di circa 4 milioni e mezzo di euro che si pone come tappa fondamentale di un percorso pluridecennale che ha interessato la Città quale centro nazionale ed internazionale della scienza e della ricerca scientifica in grado di indirizzare le imprese del nostro territorio verso i settori industriali più innovativi e all’avanguardia, capaci di attrarre importanti risorse finanziarie, investitori e di conseguenza posti di lavoro.

Il Commento dell’Assessore al Patrimonio e ai Servizi Generali del Comune di Trieste, Lorenzo Giorgi:

“L’Urban Center di Trieste, diventerà presto un contenitore vivo; qui, infatti, ci si incontrerà e ci si contagerà con idee ed esperienze. Oggi questo ripristinato spazio nel pieno centro della nostra Città rappresenta un motivo in più per richiamare ed avvicinare a Trieste, professionisti ed investitori, un aspetto che porterà ad avvicinare il capoluogo giuliano al resto d’Europa.

“ Affinchè tutto ciò potesse essere realizzato, sono stati investiti 4,5 milioni e mezzo di fondi europei dei quali ben 2 sono stati destinati al sostegno delle imprese. Ora spetta ai nuovi gestori animare questo spazio; adesso digitalmente, poi, in futuro, quando il virus ce lo permetterà, in futuro in presenza. Tra il piano terra ed il primo piano verranno accolti studiosi e scienziati ma l’Urban Center sarà uno spazio aperto a tutta la cittadinanza, di ogni fascia d’età, la quale potrà interagire con gli esperti scambiando idee e nozioni e promuovendo le proprie iniziative. Il terzo piano, attualmente vuoto, si completerà in futuro con altri progetti. Il nostro obiettivo è quello di far diventare l’Urban Center di Trieste, il primo Urban Center italiano. (Attualmente ne esistono altri due a Torino e Napoli). Nella prossima riunione che faremo, ci concentreremo su questo aspetto affinché questo possa diventare l’Urban Center di riferimento per questa zona d’Europa”.

“Desidero ringraziare il Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, gli assessori Elisa Lodi, Serena Tonel, l’Ing. Bandelli, gli uffici della comunicazione e tutti quelle persone che si sono impegnate in questi anni per arrivare al raggiungimento di questo importante risultato”.

Il commento del primo cittadino di Trieste, Roberto Dipiazza:

“Quando sono entrato per la prima volta in questo spazio sono rimasto a bocca aperta. Da questo luogo passerà parte del futuro della nostra Città, in questo luogo nasceranno startup giovanili in grado di fare cose meravigliose; oggi, rispetto al passato, è molto più difficile fare impresa per un giovane e nella società attuale c’è bisogno di luoghi come questo. Da sindaco non posso fare a meno di essere contento che la mia giunta abbia deciso di puntare tanto sui giovani”.

“Il restauro di questo palazzo è solo uno dei tanti progetti che in questi cinque anni abbiamo messo in moto per puntare alla completa riqualificazione del Porto Vecchio; e in quanto tale, vedere com’è questo spazio oggi è per me è una gioia, non vedo l’ora di vederlo riempirsi di giovani volenterosi con le loro idee. Oggi i giovani hanno bisogno di questo spazio e noi glielo diamo”.

Il commento dell’Assessore alle Finanze della Regione FVG, Barbara Zilli:

“Oggi è un giorno importantissimo per la città di Trieste. L’inaugurazione di questo Urban Center è un gesto che da fiducia, soprattutto visto il periodo di buio ed incertezze nel quale stiamo vivendo. Desidero portare il saluto del Presidente Fedriga e ricordare quanto l’attuale Giunta Regionale sia costantemente impegnata per portare nel nostro territorio le più importanti iniziative nell’ambito dei progetti e delle politiche giovanili dell’Unione Europea. Aver aperto nel cuore di Trieste uno spazio come questo è un grande traguardo tanto per la Città quanto per la Regione. Sono sicura, infatti, che nei prossimi anni, con la riqualificazione dell’area del Porto Vecchio, le future attività saranno in grado di portare vantaggio a tutto il Friuli Venezia Giulia”.

Il commento dell’Assessore alle Attività Economiche del Comune di Trieste, Serena Tonel:

“Questa è una giornata speciale, l’Urban Center è un luogo dove vogliamo unire la vocazione scientifica di Trieste con l’economia e l’impresa di questo territorio. L’Amministrazione Comunale è costantemente impegnata a creare situazioni come queste e avvicinare i giovani ad accogliere queste opportunità”.

“Voglio ringraziare i partner scientifici ed economici che hanno deciso di entrare a far parte di un progetto molto ambizioso ed importante (SISSA, ICGEB, Confindustria Alto Adriatico, Confcommercio Trieste, Fondazione Pittini) e che stanno dando possibilità al territorio di creare un volano verso l’innovazione dei settori strategici per lo sviluppo di Trieste quali la logistica, la cantieristica naval-meccanica, il commercio ed il terziario. La pandemia, nell’ultimo anno, ci ha fatto fare una riflessione sull’ importanza dell italian hightech , ricordandoci dell’importanza della sua presenza, che non deve venire meno. Con l’Urban Center delle Imrpese, Trieste sarà in grado di cogliere grandi opportunità e di concretizzarle”.

“E’ importante avere la coscienza di cosa la nostra Città possa essere in grado di realizzare in questo momento storico. Ringrazio nuovamente la Giunta e i Partner che partecipano a questa avventura e sono sicura che assieme sapremo andare lontano ottenendo grandi risultati”.

Il Commento dell’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Trieste, Elisa Lodi:

“Abbiamo creduto in questo progetto sin dal principio. Abbiamo lavorato per la realizzazione di questo incubatore di persone e idee, situato in una zona importante della nostra Città, quella del Porto Vecchio; un’area in gran spolvero sulla quale l’attuale Giunta punta con fiducia. Abbiamo impiegato 1,5 milioni di euro per il restauro degli impianti, abbiamo realizzato ambienti moderni e ariosi, dotati di attrezzature tech e avanzate, sviluppati su tre piani e oltre 2000 metri quadri; ognuno con destinazione diversa. All’Urban Center, infatti, verranno svolte attività di officina, laboratorio, ma anche incontri, conferenze. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in questa realizzazione, sono molto contenta di prendere parte a questa giornata”.

Il commento di Elisabetta Borello, Cofondatrice di Bio4Dream:

“Ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo spazio e la meravgliosa città di Trieste. L’Urban Center di Trieste dovrà essere un faro per tutta la Nazione. Il capoluogo giuliano è attualmente la prima città in Italia ad essere in grado di coniugare al meglio risorse pubbliche e private con l’innovazione e le idee imprenditoriali, creando valore sul territorio”.

“La grande scommessa, è ora aumentare questo valore e fare in modo che quest’ultimo possa irradiarsi anche a livello internazionale. Abbiamo menti, abbiamo risorse, e tutte le carte in regola per farlo. La nomina di Trieste a capitale europea della scienza 2020 ne è la dimostrazione”.

“Se il nostro Paese avrà la volontà di scommettere maggiormente sui giovani e sull’imprenditoria giovanile, e godrà del supporto di tutti, con passione e razionalità potrà ritornare a correre”.

“Rignrazio l’Amministrazione Comunale e quella Regionale, lungimiranti e proiettate nel futuro come poche altre. Il taglio del nastro di questa mattina è stato un primo passo simbolico per farci ricordare che la pandemia la sconfiggeremo, si con i vaccini e la medicina, ma prima di tutto con la testa, continuando a comportarci con rigore, passione e metodo”.

“La nostra azienda è un incubatore certificato a capitale integralmente privato; sono sicura che riusciremo a costruire un percorso meraviglioso verso la concretezza generando valore. A Trieste non manca nulla per aumentare il proprio valore, ci giocheremo al meglio tutte le nostre carte affinchè cio accada”.