Trieste, presentati i gestori del futuro ”Urban Center delle Imprese”

24.11.2020 – 11:45 – Si è tenuta questa mattina, presso l’ex stabile del Ministero del Tesoro di Via Cavour 2/2, a Trieste, la conferenza stampa di presentazione dei gestori del futuro ‘’Urban Center delle Imprese” un polo scientifico in grado di operare come “spazio aperto” tanto alle imprese quanto agli enti scientifici del territorio, come luogo di incontro, scambio e confronto, oltre che di ospitalità di uffici e laboratori delle nuove realtà imprenditoriali e vetrina di interventi e progetti all’insegna dell’innovazione. All’evento hanno preso parte l’Assessore alle Attività Economiche, Serena Tonel, l’Assessore ai Servizi generali, Progetti europei e Valorizzazione immobiliare, Lorenzo Giorgi e il Direttore dei Dipartimenti Comunali dei Lavori Pubblici, Lorenzo Bandelli.

Il commento dell’Assessore ai Servizi Generali, Progetti Europei e Valorizzazione Immobiliare, Lorenzo Giorgi:

L’Assessore Giorgi ha voluto evidenziare come questo momento costituisca ufficialmente l’avvio dell’operatività dell’Urban Center giuliano, importante tassello di un progetto molto articolato dal valore di circa 4 milioni e mezzo di euro che si pone come tappa fondamentale di un percorso pluridecennale che ha interessato Trieste quale centro nazionale ed internazionale della scienza e della ricerca scientifica in grado di indirizzare le imprese del nostro territorio verso i settori industriali più innovativi e all’avanguardia, capaci di attrarre importanti risorse finanziarie, investitori e di conseguenza posti di lavoro.

Il progetto – ha ricordato Giorgi –  si svilupperà all’interno di un edificio sito nel centro cittadino, nelle vicinanze del Porto Vecchio e della Stazione di Trieste Centrale, zona quest’ultima, al centro di un importante processo di riqualificazione e rigenerazione”.

Lo stabile, sarà suddiviso in tre piani ed ospiterà gli spazi di ”Polo Alto Adriatico”, ”Bio4Dreams”, ”Biovalley” e ”RNB Gate”.

‘’L’amministrazione comunale – ha spiegato Giorgi –  si impegnerà a riservare gli ambienti rimanenti dell’ultimo piano ad altre realtà scientifiche del nostro territorio; solo allora l’Urban Center potrà considerarsi completo. Realtà pubbliche simili in Europa c’è ne sono diverse ma in Italia si contano sulle dita di una mano in quanto le possiamo trovare solo a Torino e a Napoli’’

L’Urban Center giuliano sarà un ambiente accogliente, aperto e arioso, allestito secondo i più moderni accorgimenti e dotato di attrezzature tecnologiche avanzate. 

Il commento dell’Assessore alle Attività Economiche, Serena Tonel:

”Il progetto complessivo dei fondi POR-FESR includerà anche il lancio di una linea di finanziamento rivolta alle imprese del settore ‘’Smart Health’’ e ‘’High Tech’’ della città per un totale di 2 milioni di euro che verrà avviato a breve e che costituirà un ulteriore avanzamento della politica di sviluppo di Trieste”.

”I soggetti appartenenti al RT aggiudicatario della gara per la gestione dell’Urban Center si configurano come un Hub pubblico-privato dedicato all’innovazione, aperto alla cittadinanza e focalizzato sullo sviluppo e sul potenziamento delle attività imprenditoriali nei settori Bio High Tech e High Tech”.

I commenti dei gestori:

Dopo le dichiarazioni degli amministratori comunali, la parola è passata ai gestori e ai relativi rappresentanti delle startup:

‘’In questo momento, caratterizzato da una profonda trasformazione della società e del nostro modo di vivere e lavorare, l’Urban Center rappresenta la sfida che la città di Trieste propone ai suoi cittadini e al nostro Paese. Bio4Dream, insieme ai componenti del RTI, accoglie con entusiasmo questa visione. Le attività di tutti saranno indirizzate alla valorizzazione della ricerca e della scienza triestina per creare nuova impresa e valore’’ – ha dichiarato Elisabetta Novello, cofondatrice di Bio4Dreams.

‘’Dopo 30 anni alla guida della ricerca innovazione e tecnologia di IBM per Italia, Europa Centrale, Medio Oriente e Africa, nel Novembre 2019, diventato imprneditore, è stato per me naturale scegliere di aprire la sede legale della mia società RnBGate S.r.l nella città di Trieste che rappresenta un luogo d’intersezione unico al mondo di persone, ricerca e innovazione. Ho accettato con piacere insieme ai partner della RTI la sfida di Urban Center, che trovo un’iniziativa favolosa per trasformare l’eccellenza della Ricerca della città in busness e imprenditoria giovanile, soprattutto per il settore High Tech digitale per la gestione ed elaborazione di ‘’Big Data’’ con super computer e algoritmi di intelligenza artificiale’’ – ha dichiarato Fabrizio Renzi, fondatore e presidente di RnB Gate S.r.l e RnB4culture S.r.l

‘’Trieste, oltre a essere stata con ESOF2020 Capitale Europea della Scienza, grazie ai numerosi enti di ricerca della città, è anche la città italiana con la più alta densità di startup innovative. Infatti, un centinaio dei suoi 10.000 ricercatori, facenti parte dei locali enti di ricerca, hanno già deciso di diventare ‘’imprenditori’’ di startup innovative. Con l’Urban Center si vuole accelerare tale processo in atto, soprattutto nei settori industriali del ‘’Bio High Tech’’ per la salute e nel ‘’High Tech Digitale’’ per gli altri settori’’ – ha dichiarato Diego Bravar, fondatore di Biovalley Investments S.p.A.

‘’E’ con soddisfazione che il Polo Tecnologico di Pordenone (futuro Polo Tecnologico Alto Adriatico) con i servizi di digitalizzazione alle imprese approda a Trieste, e con il FabLab si impegna alla diffusione ai cittadini delle tecnologie a supporto della moderna creatività’’ – ha dichiarato Franco Solari, Direttore generale del Polo Tecnologico di Pordenone.