16.02.2021 – 08.46 – In Svizzera, il mercato della cannabis light, da qualche anno è in continua espansione, al punto che sembra essere uno dei principali paesi europei in questo settore. Ciò ha favorito la nascita di vari shop che vendono prodotti di questo tipo, come Justbob, ecommerce di CBD, leader nella vendita di prodotti a base di cannabis legale. In Svizzera, infatti, la vendita, il possesso ed il consumo di sostanze stupefacenti, non è consentito dalla legge. La Cannabis, quindi, nelle tradizionali forme generalmente consumate, non solo a scopo ricreativo ma come sostanza stupefacente, è illegale. Ciò nonostante, l’utilizzo di prodotti contenenti CBD non è del tutto demonizzato poiché, oltre all’assenza di effetto stupefacente, si prendono in considerazione gli effetti benefici che questa sostanza può avere sull’organismo in base alle percentuali contenute. A questo proposito, sono state varate delle normative apposite per regolamentare questo tipo di mercato in Svizzera in modo da consentire un utilizzo responsabile e non dannoso di queste sostanze. Vediamo più nel dettaglio di che sostanze si tratta e quali sono gli effetti positivi e/o negativi in base al livello di CBD e THC contenuti nei prodotti a base di Cannabis.
CBD: cos’è e cosa comporta la sua assunzione. La Cannabis, o Canapa, è una pianta utilizzata dall’uomo da millenni per diversi scopi. Sono molte, infatti, le civiltà che hanno avuto modo di scoprire e sperimentare i benefici di questa pianta ed il suo utilizzo ha accompagnato molte pagine della storia di diverse civiltà. Alcune, la usavano come alimento data l’alta capacità nutritiva dei suoi semi, altri ne sfruttavano le proprietà psicotrope a scopi rituali o ricreativi. Ma l’utilizzo principale era nella medicina grazie alle sue proprietà antidolorifiche ed anticonvulsive. La cannabis, infatti, contiene vari principi attivi, tra cui il cannabidiolo (CBD) ed il tetraidrocannabidiolo (THC), che sono sostanze psicotrope che possono avere un effetto stupefacente o calmante, in base alle percentuali in cui sono presenti. In tempi più recenti, ha prevalso l’utilizzo come sostanza stupefacente, mentre, negli ultimi anni, è stata rivalutata dal punto di vista medico e, per questo motivo, si è sentita l’esigenza di fare in modo che si potesse trovare un’alternativa che consentisse di consumare questa sostanza senza effetti narcotici, traendo solo i benefici per la salute ed anche a scopo ricreativo, con modalità di assunzione regolamentate e non dannose.
Permessi e restrizioni in Svizzera. La legge Svizzera consente l’utilizzo, la vendita ed il possesso di sostanze a base di CBD solo se contengono un livello di THC inferiore all’ 1 per cento. Rispetto ad alcuni Paesi europei, il livello consentito in Svizzera è leggermente più alto dato che, molti di essi, arrivano ad un massimo di 0,2 per cento. Ciò non vuol dire che in Svizzera siano legali le droghe leggere, bisogna precisare che l’1 per cento di THC non è sufficiente per attivare gli effetti narcotici del CBD, ma porta con se i benefici e le proprietà rilassanti che questa pianta contiene. Inoltre, la Svizzera ha delle normative ben precise anche per quanto riguarda la coltivazione di Canapa che consente anche di coltivare le piante di Cannabis fino alla maturità in modo da poter beneficiare delle proprietà mediche di questa pianta, mantenendo comunque un THC adeguato. Queste normative, naturalmente, oltre ai permessi, presentano anche delle restrizioni che consentono il giusto funzionamento di queste regolamentazioni. Innanzitutto bisogna specificare che vendere prodotti con un livello di THC superiore all’1 per cento è un reato penale, punibile con sanzioni fino a 100 Franchi o addirittura con 3 anni di reclusione mentre la guida dopo l’assunzione di queste sostanze è vietata esattamente come succede per gli alcolici.
CBD e medicina: com’è gestito l’utilizzo di Cannabis a scopo terapeutico. Per quanto riguarda l’utilizzo di Cannabis in campo medico, bisogna specificare che secondo l’OMS, il CBD non è un narcotico a differenza del THC che è considerato tale. Per questo motivo, i prodotti a base di CBD ma senza THC sono assolutamente legali mentre, per quanto riguarda il THC, bisogna seguire le apposite normative. Tuttavia, l’utilizzo di questa pianta nella medicina, è tenuto strettamente sotto controllo e soggetto a normative e controlli ben definiti. Infatti, può essere prescritto solo dal proprio medico curante dopo i dovuti controlli dato che può essere prescritto solo in caso di determinate patologie gravi. Dopo aver appurato l’effettiva necessità del paziente di assumere queste sostanze a scopo terapeutico, il medico si occupa di chiedere il permesso all’Ufficio Federale della Sanità pubblica svizzero e, se il permesso viene concesso, può procedere con la prescrizione, sempre controllata, del farmaco.
Gli enti che regolamentano il mercato del cbd in Svizzera. Come già accennato in precedenza, questo tipo di mercato, seppur giovane, è molto florido in Svizzera ed in continua espansione. Si prevede, infatti, un aumento del 39 per cento ogni anno con dei picchi che nel 2027 potrebbero raggiungere cifre di oltre 300 milioni di franchi. Tutto ciò è possibile soprattutto grazie alla regolamentazione del mercato di prodotti a base di CBD in Svizzera che è frutto di una rigorosa collaborazione tra vari enti competenti in diversi campi d’azione che permettono di avere delle leggi che toccano tutti i punti necessari come l’Ufficio Federale della Sanità Pubblica, l’Ufficio Federale dell’agricoltura, l’Ufficio Federale della sicurezza veterinaria ed alimentare e Swissmedic.
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