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domenica, 2 Ottobre 2022

A Modena la Triestina contro la miglior difesa tra i “pro”

02.02.2021 – Nemmeno il tempo di concludere la ventunesima giornata che già bisogna tornare in campo: a poche ore di distanza dal posticipo andato in scena ieri sera (lunedì 1 febbraio) che ha visto il Carpi imporsi per 2-0 sul Mantova, infatti, si ricomincia con l’anticipo della ventiduesima giornata del campionato di Serie C, con il Modena che attende la Triestina in una partita che si preannuncia interessantissima. Ad arbitrare l’incontro del “Braglia” il signor D’Ascanio di Ancona, assistito dai guardalinee Pintaudi di Pesaro e Politi di Lecce, mentre il signor Monaldi di Macerata sarà il quarto uomo. Il fischio iniziale è previsto per le 17,30.

Modena, la miglior difesa tra i “pro” contro la Triestina

Non è un’avversario qualunque, il Modena: la squadra di Mignani, infatti, in questo campionato ha subito solamente 10 reti, statistica che ne fa la miglior difesa del calcio professionistico italiano in questa stagione. Grandi meriti vanno sicuramente al tecnico Mignani, capace di dare equilibrio e solidità ai canarini, che si dispongono generalmente con un 4-3-1-2. La solidità non esclude il talento: gli avversari della Triestina possono infatti contare su giocatori del calibro di Castiglia, Corradi, Sodinha, Tulissi e Spagnoli, mentre in difesa, a proteggere la porta di Gagno, ci pensano Pergreffi e Zaro. Tra l’altro, tutti disponibili domani contro la Triestina, contro cui non dovrebbero esserci sorprese di formazione. Potrebbe già partire dal primo minuto il neoarrivo Luppi, tornato al Modena dal Legnago Salus. Chi non ci sarà sicuramente è Rocco Costantino, che è stato ceduto in prestito alla Pro Vercelli, dopo una prima parte di stagione deludente.

La qualità in campo è ampiamente ricompensata in classifica, dove i canarini occupano la terza posizione, a -2 dalla vetta. Nelle ultime tre partite, però, sono arrivate due sconfitte, contro Virtus Verona e Vis Pesaro: un piccolo periodo di appannamento fisiologico o la fine di un momento magico? Quel che è certo è che, contro le grandi, il Modena non brilla: nelle 9 gare disputate contro le altre squadre in zona playoff, i canarini hanno raccolto appena 9 punti, frutto di 2 vittorie, 3 pari e 4 sconfitte (tra cui, quella dell’andata contro la Triestina). La partita si preannuncia dunque apertissima a qualsiasi esito.

Contro il Modena la Triestina a caccia di punti e continuità

Se il Modena ha fatto della continuità il proprio marchio di fabbrica, altrettanto non si può dire della Triestina, incapace in questa stagione di vincere per più di due partite di fila. Di certo, con Gautieri prima e con Pillon poi, hanno pesato le numerosissime assenze, ma anche adesso che la rosa sta recuperano piano piano i suoi pezzi la situazione non pare migliorare. Dopo la sosta invernale, per l’Unione sono passate tre partite prima di centrare la vittoria, arrivata sabato contro il Cesena ma, in generale, contro i bianconeri sono emersi i soliti problemi: la squadra fatica a essere continua anche all’interno della stessa partita, alternando momenti di solidità e buon gioco a fasi di totale assenza dal campo. In avanti si segna poco: per fortuna è rientrato Gomez, perché – senza lui e Litteri – l’attacco alabardato produce davvero poco e per segnare l’Unione deve affidarsi alle giocate estemporanee dei suoi centrocampisti.

La difesa, invece, con l’arrivo di Pillon è decisamente migliorata (con Offredi che, prima dell’infortunio, pareva tornato quello di qualche anno fa), ma anche il reparto arretrato non dà particolari garanzie, soprattutto sugli esterni, dove Milanese ha scelto di correre ai ripari sul mercato ingaggiando i laterali Lopez e Lepore. Difficilmente però i due saranno impiegati già contro il Modena, dunque per la Triestina si va verso la conferma di Tartaglia e Brivio sugli esterni, con Ligi e Lambrughi che dovrebbero ancora comporre il pacchetto centrale. A centrocampo certi della maglia i soliti Giorico e Maracchi, con Procaccio e Calvano che si contendono la terza maglia, mentre sulla trequarti, partito Boultam, Petrella non dovrebbe avere rivali per la titolarità. In avanti spazio ancora a Mensah e Granoche.

Diversamente dal Modena, la Triestina ha un rendimento di tutto rispetto contro le “big”: nelle 10 gare giocate contro le grandi del girone, infatti, l’Unione ha messo a segno ben 18 dei 32 punti totali raccolti in campionato: un bottino di tutto rispetto, che mostra come nonostante i troppi passi falsi la Triestina sia una squadra di sicura qualità. Vincere contro i canarini potrebbe voler dire raccogliere punti importantissimi in classifica: oltre a Modena – Triestina, infatti, si giocano altre gare che potrebbero favorire una delle due formazioni: il Matelica (dietro alla Triestina solo per un punto) è infatti impegnato a Bolzano contro la capolista, mentre il Cesena ospiterà il Perugia. Nel posticipo di giovedì, inoltre, il Mantova affronterà il Padova. Attenzione anche a Legnago Salus – Virtus Verona: i lombardi, nonostante la classifica, hanno dimostrato di saper giocare contro le big, mentre gli scaligeri sono spesso soggetti a delle uscite a vuoto.

Modena – Triestina: i convocati

Il tecnico del Modena, Michele Mignani, ha convocato per la Triestina 23 giocatori: Chiossi, Gagno, Narciso, De Santis, Ingegneri, Mattioli, Mignanelli, Pergreffi, Varutti, Zaro, Bearzotti, Castiglia, Corradi, Davì, Gerli, Muroni, Prezioso, Sodinha, Luppi, Monachello, Scappini, Spagnoli, Tulissi.

 

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