01.02.2021 – È stato un ultimo giorno di mercato particolarmente intenso, quello che ha visto protagonista la Triestina. Nelle ultime ore di trattative, infatti, la società giuliana si è resa protagonista di quattro operazioni complessive, tre in entrata e una in uscita. Operazioni molto diverse l’una dall’altra, quelle portate a termine da Milanese: uno scambio (che vede protagonisti Boultam, ceduto in prestito con obbligo di riscatto, e Walter Lopez, arrivato a titolo definitivo); un arrivo a titolo definitivo immediato (si tratta dell’esperto terzino Franco Lepore) e un arrivo futuro (quello di Matteo Baldi, che si unirà alla Triestina a fine stagione).
L’Unione si rifà le fasce: Lepore e Lopez sono infatti due terzini (destro il primo, arrivato dal Monza, mancino il secondo, che arriva alla Triestina dalla Salernitana), che arrivano alla Triestina per rinforzare uno dei principali punti deboli della squadra di Pillon: a sinistra, Brivio ha mostrato poca intensità e scarso dinamismo, mentre l’alternativa, Lorenzo Filippini, non ha mai convinto né Gautieri né Pillon, che lo hanno impiegato con il contagocce. Discorso diverso sull’altra fascia, dove Rapisarda ha commesso diversi errori, sia in impostazione che in copertura, che hanno parecchio messo in difficoltà i compagni di reparto. Struna, complici i problemi fisici, è stato praticamente un oggetto misterioso e così il terzino ha dovuto farlo Tartaglia che, con tutto l’impegno (e con prestazioni comunque migliori dei due compagni), terzino non lo è.
Certo, nessuno dei due nuovi arrivi è giovanissimo: si tratta di due classe ’85, che sicuramente non possono dare grandi garanzie in termini di dinamismo, ma entrambi hanno grande esperienza (in due hanno raccolto quasi 600 presenze) e hanno militato sia in Serie C che in Serie B (il profilo tipico degli acquisti alabardati dell’ultimo periodo). Pur essendo due terzini, inoltre, hanno entrambi una buona predisposizione offensiva, che ha permesso loro di segnare numerose reti e di mettere a referto diversi assist. Si tratta dunque di due giocatori funzionali che, in una squadra come la Triestina che – per caratteristiche – ha nelle fasce lo sbocco naturale del proprio gioco, possono rivelarsi molto utili.
Walter Lopez arriva dalla Salernitana (attualmente quarta in campionato) dove si era trasferito nel gennaio 2019 dalla Ternana, contribuendo alla salvezza amaranto (raggiunta ai playout) nel primo anno. Anche in questa stagione Lopez è stato impiegato con regolarità, ricoprendo diverse posizioni sulle fasce. Arriva a Trieste a titolo definitivo, firmando un contratto valido fino al 30 giugno 2022. Percorso inverso per Reda Boultam, che si trasferisce a Salerno in prestito con obbligo di riscatto. Il neerlandese lascia la Triestina dopo sei mesi, durante i quali ne ha passate di ogni (il lungo infortunio, la positività al Covid…) senza che questo gli abbia però impedito di mettere in mostra le proprie caratteristiche, sia da mezzala che da trequartista: nei 509′ totalizzati, spalmati in 9 partite, Boultam ha mostrato di possedere doti tecniche e fisiche degne di nota. Il suo momento più alto, lo scorso 19 dicembre, quando con la sua doppietta ha steso il Perugia. Sono gli unici due reti alabardate dell’ex Cremonese.
Il nuovo terzino destro sarà invece Franco Lepore. Come Lopez, anche l’ormai ex Monza può giocare praticamente su tutta la fascia (e in carriera ha giocato anche in altre porzioni di campo, come a centrocampo). Firma con gli alabardati un contratto semestrale (scadrà infatti il 30 giugno 2021) dopo i due anni al Monza (era arrivato in Brianza nel gennaio 2019). Con la squadra di Berlusconi, Lepore era stato titolare fino alla scorsa stagione, perdendo però considerazione agli occhi di mister Brocchi negli ultimi tempi. A Trieste, Lepore potrà rimettersi in discussione, nonostante l’età non più freschissima. L’altro acquisto della giornata è un giovanissimo: dall’Eccellenza marchigiana, la Triestina ha tesserato il giovane Matteo Baldi, difensore classe 2002, che rimarrà però al Marina Calcio fino a fine stagione.


