22.01.2021 – 19:45 – Il Setterosa risponde presente ed è a un passo dal sogno olimpico. Nei quarti di finale del torneo preolimpico di Trieste, presso la Piscina Bruno Bianchi del capoluogo giuliano, l’Italia supera in scioltezza 15 a 6 Israele e sabato, alle ore 20.00 con diretta su Rai Sport + HD, affronterà l’Ungheria, che si è imposta 20-7 sulla Francia, nella partita che vale la qualificazione a Tokyo. Nell’altra semifinale si sfideranno alle ore 18.00, in streaming su www.raisport.rai.it, la Grecia, che ha sconfitto 22-3 la Slovacchia, e la vincente dell’ultimo quarto di Olanda-Kazakistan.
Il tabellino:
La cronaca:
Il Setterosa inizia con Gorlero, Garibotti, Avegno, Aiello, Giustini, Marletta e Viacava. Setterosa un po’ contratto in avvio: Gorlero para su Bogachenko e Tal. Poi le azzurre si svegliano ed arriva un rapido 3-0 con Marletta (superiorità) e Giustini (due metri) e Garibotti (extraplayer). Il primo tempo si chiude con Gorlero attenta su una conclusione dai sei metri di Bogachenko.
Si riparte e il Setterosa, pur non forzando i ritmi, si porta sul 5-0 con Chiappini (controfuga) e Marletta (pallonetto). Le israeliane sfruttano la seconda chance in superiorità numerica e si sbloccano con Sasover (5-1). Queirolo replica immediatamente con un destro che non lascia scampo a Geva per il 6-1 all’inversione di campo.
Non c’è partita, troppo il divario tecnico in acqua. In apertura di terzo tempo si sblocca Viacava (lato corto) per il 7-1; Garibotti, in superiorità numerica, fissa l’8-1; il meraviglioso tocco morbido di Marletta vale il 9-1. In seguito veloce botta e risposta tra Yaacobi (ripartenza) e ancora Marletta (perimetro) che mantiene immutata la distanza tra le due squadre (10-2). Palmieri regala l’ennesima sciarpata d’applausi di questo torneo preolimpico e firma l’11-2. A referto va anche capitan Avegno che finalizza alla perfezione un assist con i contagiri di Bianconi (12-2). La numero otto azzurra poi si ripete, confezionando un pallone che Tabani deve solo spingere in rete a tu per tu con Geva, per il 13-2 dopo tre tempi.
L’ultimo periodo si apre con Sparano in posta al posto di Gorlero. Israele accorcia con il rigore trasformato da Hochberg (13-3); Chiappini nell’azione successiva (superiorità) fa 14-3. Il Setterosa si deconcentra, Bogachenko due volte (cinque metri e posizione 4) e Hochberg (periemetro) lo puniscono (14-6). La sveglia la suona Avegno con un preciso diagonale per il 15-6 finale.
Il commento del CT azzurro, Paolo Zizza:
“Oggi abbiamo gestito perchè da provare c’era ben poco. La testa e il fisico sono all’Ungheria, alla partita di domani che vale tanto. Affrontiamo un avversario che conosciamo molto bene: dobbiamo evitare le loro ripartenze, contrastare la loro fisicità e ripetere sostanzialmente quanto fatto contro l’Olanda. Servirà la massima concentrazione dal primo all’ultimo minuto. L’Ungheria c’ha cercato e noi le daremo filo da torcere: gli stimoli non mancano; le ragazze dovranno essere brave a gestire la tensione”.
CS


