Tram di Opicina: i lavori infiniti infiammano gli animi della maggioranza

09.01.21 – 20.03 – Stanno suscitando alcune polemiche da parte dei cittadini, le dichiarazioni ad un’emittente del territorio e sui social da parte dell’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Trieste, Elisa Lodi, sullo stato dei lavori per il ripristino della linea tranviaria da piazza Oberdan ad Opicina.

“Per quanto riguarda binari e traversine la ditta ha assicurato che i lavori partiranno finite le festività: adesso l’importante è che i lavori partano perché l’impegno politico, come il reperimento dei fondi con la Regione, e tecnico del Comune con la predisposizione del cronoprogramma con l’Ustif, è sempre stato massimo, per restituire alla città uno dei propri simboli per troppo tempo fermo a causa della burocrazia – ha scritto in un post su Facebook l’Assessore – Il contratto prevede che i lavori vengano ultimati entro il 12 gennaio, eventuali valutazioni sui ritardi saranno sicuramente oggetto di analisi da parte degli uffici che predispongono gli atti amministrativi”.

Elisa Lodi afferma infine che gli interventi siano stati subappaltati, per la parte riguardante la sistemazione dei marciapiedi. Ricordiamo che le opere per il ripristino della linea, erano partite il primo settembre 2020 dopo che diversi stop avevano fatto rimandare più volte il riavvio di un servizio molto amato da tutti i triestini fermo dopo un incidente tra le vetture verificatosi nel 2016. Una storia senza fine che ora sta facendo perdere le speranze a molti. Il via ai commenti negativi è arrivato dal Presidente della Commissione Bilancio Roberto Cason che sempre sui social ha innescato la polemica: “Tram di Opicina: inaccettabile che nessuno si sia accorto che i lavori di ripristino del TRAM non siano ancora partiti dopo mesi dall’aggiudicazione della gara. Ricordo che anche la prima gara era finita male per mancanza di requisiti.

Necessaria un’indagine per individuare il o i responsabili di questi, io li chiamo, DANNI!” Cason della Lista Di Piazza, afferma che è colpa dei tecnici del Comune se le cose non vanno, perché la politica, dopo le indicazioni impartite ai funzionari non può far altro. I cittadini, nei loro commenti al post, si sono stupiti delle dichiarazioni dell’esponente della maggioranza, imputando alla Giunta di non aver diligentemente controllato i lavori delle ditte, che in qualche caso avrebbero operato non in sicurezza, come testimonierebbero le foto nei commenti di alcune bombole anche cariche, abbandonate nei pressi della Stazione di Conconello. Una storia infinita che non smette di tenere banco.

 

 

m.v.