16.01.2021 – 07.30 – È stato firmato ieri mattina a Trieste un protocollo d’intesa tra Regione e Capitaneria di porto per la sdemanializzazione dell’area ora in uso esclusivo alla Guardia Costiera sul canale Valentinis. Tale operazione si inserisce nell’ambito del processo di riqualificazione ribattezzato “Il punto più a Nord del Mediterraneo“, costituito oltre che dallo stesso Canale Valentinis, dal porticciolo Nazario Sauro e dalle aree limitrofe. L’area destinata ad ospitare il pontile galleggiante per l’ormeggio dei mezzi nautici della Capitaneria di porto di Monfalcone verrà traslata di circa 80 metri lineari, portando il pontile fino al primo restringimento del Canale, con l’occupazione di mq. 911 di zona demaniale marittima.
La firma, avvenuta nella sede della Guardia Costiera di Trieste, alla presenza dell’assessore al patrimonio e demanio, Sebastiano Callari, e dal Contrammiraglio (CP) Vincenzo VITALE, in qualità di direttore marittimo per il Fvg, va oltre al semplice significato localistico. Si tratta di importante protocollo – queste le parole dell’assessore Callari – fondamentale per il territorio di Monfalcone, ma che riguarda tutto il territorio regionale. Con questa firma si vuole dare avvio a una collaborazione che la Regione Fvg vuole portare con le altre istituzioni dello Stato, in questo caso la Capitaneria di Porto. Si tratta di un protocollo d’intesa anche sdemanializzerà un’area ricadente nel canale Valentinis sulla quale il comune di Monfalcone svilupperà delle attività inerenti lo sviluppo sia della città che del consorzio industriale».
Un’intesa, insomma, che va oltre alla semplice utilità per il territorio monfalconese Questo protocollo d’intesa va a inserirsi nell’ambito di una nuova visione della portuali – specifica Callari -, dal momento che tutti noi coviamo la speranza che l’Alto Adriatico nella sua globalità diventi volano economico per lo sviluppo di Monfalcone, della Regione e, con un po’ di ambizione, vogliamo che diventi una piattaforma logistica importante per tutto il Paese».
[c.c]


