FIGC, Gravina: “Ritorno negli stadi? Prima i vaccinati”

09.01.2020 – 17:00 – L’attuale Presidente uscente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Gabriele Gravina, quest’oggi, ha depositato ufficialmente la sua ricandidatura per riconfermarsi al comando della FIGC. In mattinata, infatti, è stato consegnato presso gli uffici federali, il programma intitolato “La partita per il futuro”, firmato da 5 componenti che chiedono all’assemblea elettiva del 22 Febbraio 2021 di rinnovare la fiducia al manager abruzzese. Per poter essere rieletto, a Gravina serviranno le firme del 50% +1 dei componenti, che nel suo caso saranno: Lega Serie A (18 firme su 20 società), Lega Serie B (19 su 20), Lega Pro (54 su 58), A.I.C. (il sindacato dei calciatori) e A.I.A.C.(associazione degli allenatori), senza dimenticare il voto degli arbitri che varrà per il 2%. Manca soltanto la Lega Nazionale Dilettanti presieduta dal potenziale suo rivale, Cosimo Sibilia, che all’inizio della prossima settimana deciderà se sfidare il rivale per aggiudicarsi la presidenza.

Le dichiarazioni di Gabriele Gravina:

“Giocheremo con un modulo offensivo e tutto votato all’attacco – ha precisato Gravina – un mio 4-3-3 per il rilancio del calcio italiano. In difesa il sistema delle regole, in attacco punta centrale la sostenibilità, ai lati il patrimonio dei nostri giovani e la riforma dei campionati”.

Nell’incontro con i giornalisti che si è tenuto a Via Allegri, nella Capitale, Gravina ha colto l’occasione per ribadire il suo appoggio all’attuale Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, nella sua candidatura alla presidenza del CONI. “Con Malagò c’è sempre stata dialettica. Ci possono essere condivisione e anche contrasto, ma è proprio grazie a questo che il nostro è sempre stato un rapporto costruttivo e a vantaggio di tutto lo sport italiano. Per questo appoggio la sua candidatura alla presidenza del Coni”, ha affermato Gravina.

Intervistato dall’emittente “Sky Sport”, l’attuale Presidente della FIGC ha parlato anche di Coronavirus e ritorno del pubblico negli stadi dichiarando che: “In tempi rapidi potremmo arrivare ad avere una piccola presenza all’interno degli stadi. Ho auspicato, come messaggio per il Paese, che tutti i vaccinati contro il Covid-19 potessero partecipare alle competizioni sportive. Sarebbe un premio straordinario soprattutto per i medici e per tutti gli operatori sanitari che sono nella prima fascia di persone coinvolte dal processo di vaccinazione”.

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