14.12.2020 – 08.43 – Amato De Monte, direttore del dipartimento di anestesia e rianimazione dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale (Asufc), è stato insignito sabato 12 dicembre 2020 del premio “Medicina Italia” per aver sperimentato con successo l’ozonoterapia nei terribili mesi di marzo-aprile nell’Ospedale di Udine. Si tratta di un riconoscimento prestigioso per la Regione Friuli Venezia Giulia: “Il fatto che ci sia anche Udine tra i sei premiati – ha dichiarato De Monte – è motivo d’orgoglio“.
De Monte, in considerazione del fatto che non vi sono effetti collaterali connessi all’uso dell’ozonoterapia, l’aveva sperimentata a marzo su 36 pazienti, controllando con efficacia la polmonite che avevano sviluppato; solo in un caso il paziente era stato ricoverato in terapia intensiva. In quest’ambito Udine era stata tra le prime città a sperimentare la cura, previa autorizzazione aziendale. I risultati sono anche stati pubblicati negli ultimi mesi dalla rivista internazionale edita da Springer “Internal and Emergency Medicine”.
Il premio “Medicina Italia” viene consegnato a ricercatori e clinici che si sono distinti nella penisola e all’estero. Quest’anno, com’è naturale considerando l’emergenza Covid-19, hanno anche ritirato la targa il professor Fabrizio Pregliasco dell’università di Milano, l’immunologo Pio Conti affiliato alla Tufts university di Boston, il dottor Paolo Ascierto dell’Istituto tumori di Napoli, il dottor Massimo Andreoni dell’università Roma Tor vergata e la ricercatrice, Antonella Santuccione, co-fondatrice e direttrice del Womens’s brain project (Wbp).
[z.s.]


