Il “tesoro sconosciuto” del Padovanino proiettato in Piazza Unità

11.12.2020 – 10.19 – La Piazza dell’Unità una scenografica “cornice”, la “tela” un maxi schermo LED di 2 metri per 3, il soggetto la seicentesca “Madonna col Bambino tra la Giustizia e San Marco Evangelistadel Padovanino. È la trovata escogitata dalla Regione Friuli Venezia Giulia per continuare l’annuale appuntamento del “tesoro sconosciuto“, un’iniziativa volta a esporre a Trieste, nell’occasione delle festività natalizie, un prezioso dipinto sul tema della Natività. Incontro tra arte e e cultura, tra storia e religione. Negli anni passati il dipinto sarebbe stato ammirabile negli spazi del Palazzo della Regione; nell’impossibilità dettata dalle norme anti Covid-19, si è optato per proiettarlo su uno schermo che verrà posizionato nella storica piazza. Si tratterà di una versione “animata” che consentirà di ammirarne i fini dettagli pittorici e approfondirne il valore storico-artistico.

L’opera è stata selezionata da una commissione presieduta dalla Soprintendenza per le Belle arti e composta dai presidenti delle Fondazioni Crt Trieste, Cassa di Risparmio di Gorizia, Friuli di Udine.
La “Madonna col Bambino tra la Giustizia e San Marco Evangelista” è un’opera di Alessandro Varotari, detto il Padovanino, del 1626, e rappresenta la prima attestazione di committenza civica dal Comune di Pordenone – ha spiegato ieri durante la presentazione l’assessore alla cultura di Pordenone Pietro Tropeano. All’epoca adornava la Sala delle adunanze della città. Una sua copia è esposta ancor oggi nella stanza del Consiglio, anche per il suo forte significato simbolico.

[z.s.]