11.11.2020 – 13.25 – Il Progetto “Wall of Dolls” (Muro delle Bambole) consiste in un’installazione artistica all’aperto, volta a sensibilizzare il pubblico sulla tematica della violenza contro le donne e il femminicidio. Il “Wall of Dolls” nasce in principio a Milano per iniziativa della cantante Jo Squillo; si tratta di un’opera artistica all’aperto dove l’interazione non è vietata, ma anzi incoraggiata. Una griglia di metallo appesa a un muro su una strada pubblica presenta foto e ricordi di donne vittima di femminicidio, assieme a bambole e pigotte di stoffa. Lo scorso 20 luglio 2020 il Wall of Dolls di Milano era stato vittima di un incendio doloso, segnale che l’installazione aveva “toccato” un nervo sensibile. Normalmente le associazioni no profit e i singoli cittadini partecipano a loro volta al progetto con propri ricordi e/o commemorazioni; obiettivo ultimo sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne sia su un piano artistico che educativo.
Dopo Venezia e altre città italiane, il “Wall of Dolls” arriverà anche a Trieste.
“Per realizzare il progetto – recita un comunicato del Comune – c’è bisogno del vostro aiuto”.
Entro il 10 dicembre, chi vuole aderire all’allestimento può spedire una bambola a Wall of Dolls Trieste, via Navali, 11 – 34143 Trieste – Italia.
Per informazioni si può inviare una mail a [email protected].
[i.v.]


