L’Assessore Grilli risponde ad ICS, ”Comune vicino ai senza tetto, voi solo chiacchiere e provocazioni”

30.11.2020 – 17:02 – Non si placa la bagarre social sorta negli scorsi giorni tra il direttore di ICS Gianfranco Schiavone e l’Assessore alle Politiche Sociali, Carlo Grilli, in merito all’operato del Comune di Trieste circa il supporto a migranti e senzatetto nei mesi invernali. Ed è proprio sul tema della cosiddetta “emergenza freddo” che questa mattina il Consorzio Italiano di Solidarietà di Trieste ha voluto diramare un comunicato stampa in cui ha dichiarato che “Trieste è diventato uno dei luoghi più inospitali del Nord Italia verso le persone in stato bisognoso”; un duro giudizio seguito successivamente da forti critiche nei confronti dell’Amministrazione Comunale giuliana di eliminare l’Help Center dalla Stazione Ferroviaria di Trieste Centrale, ufficio che in passato indirizzava forestieri e persone senza fissa dimora presso le più vicine strutture d’accoglienza.

Il commento dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Trieste, Carlo Grilli. Per comprendere più da vicino la questione abbiamo raggiunto l’Assessore Grilli, il quale ha rimandato al mittente le critiche dichiarando che “Per quanto concerne la questione dei ‘senza tetto’, attualmente la città ha una capacità di 160 posti fruibili h24 (non solo diurni, non solo notturni ma attivi durante tutto l’arco della giornata, Ndr) numero importante che già dice molto sull’attenzione che l’attuale Amministrazione Comunale sta ponendo verso i senza fissa dimora. L’Help Center, vorrei ricordare, era un ufficio aperto solo dalle 18 alle 20 il cui unico scopo era elargire informazioni; per questo motivo, continuo a non capire l’importanza strategica di quel luogo tanto acclamato dalla sinistra locale”.

“Oggi”, ha proseguito Grilli, “ci sono associazioni e istituzioni che operano in materia e che collaborano con noi. Una su tutte l’Azienda Sanitaria. Quest’anno, ci tengo a sottolinearlo, stiamo vivendo un anno particolare ed situazione assolutamente inedita causata dalla pandemia da Covid-19. Nonostante le linee guida che la Regione FVG ha emanato, dobbiamo attenerci anche alle normative in materia di sicurezza anti contagio, tanto per le persone ricoverate quanto per gli operatori. Con l’istituzione delle strutture d’accoglienza aperte 24 ore su 24, quindi, il senso di tenere aperto l’Help Center è venuto meno. Le persone che richiederanno di essere ospitate nelle apposite strutture”, ha continuato l’Assessore, “potranno farlo a patto che accettino di seguire il percorso di protezione sanitaria. Il servizio sarà attivo in 8 sedi sparse sul territorio cittadino, da quelle di San Martino al Campo, con centro diurno e dormitorio (ormai fusi assieme, Ndr),  luogo dove gli ‘homeless’ potranno anche recarsi per ricevere informazioni utili, alle sedi della Caritas. Mai come quest’anno l’amministrazione comunale ha posto l’attenzione verso questo tipo di persone”. “Infine, vorrei ricordare ai rappresentanti di ICS, affinché nessuno se lo dimentichi, che è stato aperto un bando da 370.000 euro messi a disposizione dal Municipio per attuare progettazioni inerenti alla copertura di servizi verso migranti e senza fissa dimora. Ora siamo in attesa di ricevere le domande di offerta da parte dei futuri gestori. Trovo il comunicato odierno del tutto strumentale ed il suo contenuto una mera provocazione; chi scrive certe cose è ben consapevole dell’esistenza di questo tipo di progetti. La nostra amministrazione comunale”, ha concluso Grilli, “è sempre sul campo pronta a lavorare per aiutare persone di qualsiasi condizione sociale, colore e provenienza. Questi sono fatti, le loro solo chiacchiere”.

[g.t.]

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