18.11.2020 – 08.00 – Chissà quando il container è caduto sul fondo; e com’è avvenuto che un TeU sfuggisse all’attenzione degli operatori; e chissà cosa conteneva o se era uno dei tanti trasporti vuoti degli ultimi mesi. Qualunque fosse il caso, ieri mattina è stato recuperato dal fondale del Canale navigabile di Trieste un rugginoso container da 40′. L’intervento è avvenuto grazie ai Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Trieste, coordinati dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.
L’operazione è stata realizzata con la doppia finalità di garantire la sicurezza della navigazione e la pulizia dei fondali del canale. La presenza del container era stata rilevata dai VV.FF., nel corso di una ordinaria attività di addestramento del personale all’utilizzo dello scan sonar.
Ieri mattina pertanto il nucleo sommozzatori ha portato il contenitore in galleggiamento avvicinandolo alla riva, dove una gru lo ha issato sulla banchina, mentre la sicurezza dello svolgimento delle operazioni a mare veniva garantita anche dalla presenza del personale della Capitaneria di porto.
Terminate le ispezioni all’interno del container, l’Autorità di Sistema si occuperà dello smaltimento della carcassa.
[i.v.]


