Migrazioni, Giacomelli (FdI): “Bene pattuglie miste Italia-Slovenia”

20.07.2021 – 20.15 | “Meglio tardi che mai, però se nei rapporti diplomatici con la Repubblica Slovena non insistiamo per ripristinare i respingimenti, la funzione delle pattuglie miste potrà essere solo quella di accompagnare i clandestini in questura per redigere la domanda di asilo.”

Così si è espresso in una nota Claudio Giacomelli, consigliere regionale triestino di Fratelli d’Italia in merito all’annuncio della Questura di Trieste dell’avvio dei pattugliamenti congiunti italo-sloveni sul confine.

“Bene le pattuglie miste, spiega Giacomelli, ma la verità è che è necessario rivedere anche le procedure inerenti i respingimenti degli immigrati clandestini colti a pochi chilometri dal confine di Stato derivanti da un accordo bilaterale con la Slovenia, recentemente dichiarate illegittima da un tribunale di Roma. E’ mai possibile che non si riesca a fare con la Slovenia quello che la Francia fa con l’Italia a Ventimiglia e l’Austria con l’Italia al Brennero?”

“Adesso attendiamo un’accelerazione anche sugli altri temi che riguardano la rotta balcanica: rafforzamento del personale operativo, aumento dei mediatori culturali da affiancare alle forze dell’ordine per accelerare le procedure previste in caso di rintraccio e maggiore disponibilità di medici per gli screening sanitari dei migranti rintracciati. Purtroppo visti i titolari dei due dicasteri interessati: Di Maio agli Esteri e Lamorgese agli Interni – conclude l’esponente di Fratelli d’Italia – temo che dovremo aspettare a lungo.”.
C.S. Claudio Giacomelli (FdI)