4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale, Fedriga: ”Festa che appartiene a storia FVG”

04.11.2020 – 10:30 – Oggi è il 4 Novembre e come ogni anno da oltre un secolo, il nostro Paese celebra la ‘’Giornata dell’Unità Nazionale’’ e la ‘’Festa delle Forze Armate’’. Istituita nel 1919, questa ricorrenza è l’unica festa nazionale italiana ad aver attraversato tutte le fasi salienti della storia d’Italia, dall’età liberale, al Fascismo, fino ad arrivare all’attuale età repubblicana. A partire dal 1921, inoltre, in occasione delle celebrazioni, il Milite Ignoto fu solennemente tumulato presso l’Altare della Patria. Nel 1922, poco dopo la marcia su Roma, la festa cambiò nome in ”Anniversario della Vittoria”, assumendo quindi una denominazione caratterizzata da un forte richiamo alla potenza militare dell’Italia, mentre, dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel 1949, il significato della festa tornò quello originale, ridiventando la celebrazione delle forze armate italiane e del completamento dell’Unità d’Italia. Con la vittoria nella prima guerra mondiale, infatti, l’Italia aveva completato la propria unità nazionale iniziata nel Risorgimento, annettendosi i territori di Trento e Trieste.

Fino al 1976, il 4 Novembre fu considerato giorno festivo e, per tanto, venivano fermate tutte le attività lavorative. Dal 1977, invece, con la riforma del calendario delle festività nazionali eseguita dal Governo Andreotti III, con la legge numero 54 del 5 Marzo 1977, non fu più così.

Il Presidente della Repubblica all’Altare della Patria:

Oggi 4 novembre 2020, come ogni anno, le maggiori cariche dello Stato si recheranno all’Altare della Patria, in Piazza Venezia, a Roma per deporre una corona d’alloro presso la tomba del Milite Ignoto. Durante questa cerimonia verrà eseguito l’Inno di Mameli, originariamente noto come ”Il Canto degli Italiani”, e nel cielo di Roma si staglieranno le Frecce Tricolori.

Il commento del Governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga:

Grande dispiacere e forte senso di rispetto istituzionale ma al contempo la necessità di seguire da vicino le vicende legate all’emergenza epidemiologica in un momento cruciale della vita della Regione. Sono questi i sentimenti del governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga espressi in una nota stampa per la sua impossibilità a partecipare questa mattina alla cerimonia in programma al Sacrario di Redipuglia, alla presenza del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati in occasione della ricorrenza del 4 Novembre.

Impegni concomitanti legati all’emergenza epidemiologica in corso – ha spiegato Fedriga – mi impediscono, con grande rammarico, di essere presente ad un evento così denso di tanti significati. La nostra Regione, terra di confine e scenario in passato di indimenticati eventi bellici, ha a cuore le ricorrenze come quella odierna, che si svolge in un luogo diventato simbolo e che, in quest’anno anno difficile, assume un valore ancora più importante”.

All’evento, in rappresentanza del Governatore, presenzierà l’Assessore regionale alla pubblica amministrazione e semplificazione, Sebastiano Callari.

“Siamo profondamente convinti del valore e del significato di questa celebrazione, che appartiene intimamente anche alla storia e ai valori di chi vive in Friuli Venezia Giulia” – ha concluso Fedriga.

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