Università di Trieste: pronti a sospensione, “ma non lo vogliamo”

21.10.2020 – 09.30 – In questo momento “la didattica a distanza è offerta a tutti” gli studenti dell’Università di Trieste.
“Saremmo pronti in qualunque momento a far fronte a una sospensione” delle attività, “ma è una cosa che non vogliamo.
L’università è l’ultima che deve chiudere”.
A dirlo il Rettore dell’ateneo triestino, Roberto Di Lenarda, rispondendo a una domanda su possibili nuove restrizioni a fronte di un eventuale acuirsi dei contagi.
A margine della presentazione di un nuovo master sull’insegnamento in ospedale, Di Lenarda ha ricordato che l’ateneo “ha messo in atto, e sta andando a regime, una app che dà la possibilità di gestire gli spazi in sicurezza con facilità di tracciabilità di eventuali contatti“.

Al momento “abbiamo una presenza tra il 40-45 per cento di studenti e le matricole sono tutte in sede”.
Ci sono stati dei casi di covid, ha spiegato, “ma di natura esterna, che una volta tracciati sono stati controllati. A oggi non abbiamo avuto nessun caso di trasmissione all’interno dell’università”.
“I ragazzi all’interno dell’edificio si comportano bene – ha concluso – all’esterno un po’ meno. Su questo dobbiamo lavorare, perché la possibilità di controllo della diffusione è solo nei comportamenti”.

[b.r]