16.07.2018-16.30 – Ultime imperdibili giornate con la 40^edizione di Folkest che dai palchi del Friuli Venezia Giulia approda alla vicina Slovenia, in piazza Capodistria. Tre gli appuntamenti in programma: il Progetto “Oltremare” del gruppo Arsenale dedicato alle musiche del Mediteraneo veneziano, il cantante Shel Shapiro e la formazione bosniaca Mostar Sevdah Reunion.
Primo concerto domani, martedì 17 luglio, alle 21.30 a palazzo Gravisi-Buttirai, il concerto speciale “Oltremare” che vedrà la partecipazione di artisti italiani, sloveni e croati riuniti tutti sotto il nome di Arsenale. Nato nel 2016 su commissione dell’associazione INIS per il festival internazionale Ès-Trad di Bourgoin-Jallieu, il progetto “Oltremare” inaugura un percorso di ricerca sui musicisti di Calicanto con l’obbiettivo di approfondire le suggestioni e i sincretismi linguistici e musicali sviluppatisi sulle rotte della Serenissima. Il gruppo di artisti è costituito dai musicisti di Calicanto, dai componenti del gruppo Vruja (Istria-Slovenia) e dal gruppo IstradMarušic (Istria-Croazia).
Il secondo appuntamento quello di venerdì 20 luglio alle 21.30 in Piazza Carpaccio, avrà come protagonista il cantante Shel Shapiro, front man dei Rokes e simbolo della generazione del ’68. Scrittore di successi intramontabili interpretati, da egli stesso come “C’è una strana espressione nei tuoi occhi” e “Bisogna saper perdere” ma anche da altre grandi star da Mina, Ornella Vanoni, Patty Pravo e Mia Martini.
Il gran finale sabato 21 luglio alle 21.30 in Piazza Carpaccio con Mostar Sevdah Reunion, gruppo della Bosnia Erzegovina formatosi nel 1998 che suona quasi esclusivamente sevdalinka e musica gitana. Il Sevdah, musica popolare della Bosnia-Erzegovina, è un genere che al suono sottende uno stile di vita, un sentimento.
L’Ingresso al Folkest è libero e aperto a tutti, per informazioni: www.folkest.com


