23.10.2020 – 09.30 – Si è parlato, nell’ambito di quest’anno pandemico, di una campagna di prevenzione grazie alla somministrazione del consolidato vaccino antinfluenzale: un’arma in più contro i malanni di stagione che, in questo periodo emergenziale, sembra ancora più essenziale.
Ma in un reportage ad opera dell’emittente TGR Friuli Venezia Giulia la situazione non appare delle più rosee: a partire dai farmacisti che raccontano l’avvento di molti clienti richiedenti invano il vaccino antinfluenzale, consapevoli delle liste di prenotazione chilometriche e probabilmente nessuna certezza sul poterne usufruire.
Una problematica che non affligge solo la nostra Regione ma si amplia lungo tutta la Penisola.
Preminenti le dichiarazioni di Francesco Agrusti da Pordenone che sottolinea come “stavolta si sono fatti avanti anche i più riottosi, ma non riusciamo a mantenere le promesse fatte dalla campagna vaccinale. Le dosi sono quasi finite. I distretti sui prossimi arrivi sono evasivi. Dovremo rinviare gli appuntamenti, avvisare i pazienti”.
Preoccupazioni che incontrano numeri, con le parole di Francesco Franzin, che da Trieste ha già contattato Federfarma, scoprendo che nuove dosi potrebbero arrivare tra 2-3 settimane.
Nonostante la Regione abbia prenotato il 40% in più di dosi, secondo i medici non basteranno neppure per coprire gli aventi diritto.
In Friuli Venezia Giulia, a quanto si apprende dal reportage, mancano 100 mila dosi.
[c.c]


