Barcolana 2020 è anche ecologica con la mostra ”Plastic-Ocene”

02.10.2020 – 11:40 – Educare le giovani generazioni al rispetto del pianeta. La Barcolana numero 52 sarà anche questo, grazie all’esposizione – “Plastic-Ocene”. L’antropizzazione del mare” che sarà inaugurata sabato 3 ottobre e rimarrà visitabile fino a domenica 11, durante tutta la settimana dedicata agli eventi della regata più popolosa del mondo. L’esposizione verrà ospitata all’interno della Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio di Trieste e sarà curata da Elisabetta Milan, artista che crede fermamente nel potere dell’arte e nella capacità di provocazione delle installazioni artistiche: ad impreziosire la rassegna sono i numerosi supporti illustrativi e informativi. L’apparato didascalico, realizzato con il contributo scientifico di WWF AMP di Miramare, illustra la minaccia ambientale e fornisce al pubblico in modo chiaro. In più si potranno ammirare grandi installazioni scenografiche, realizzate con plastiche monouso e materiali plastici raccolti sulle nostre spiagge, e corredate da pannelli informativi ricchi di spunti, la mostra farà riflettere i visitatori sull’impatto negativo della plastica sull’ambiente e, soprattutto, sul mare.

All’inaugurazione, Sabato 3 Ottobre alle ore 11:00, ci sarà l’assessore regionale all’ambiente Fabio Scoccimarro, che presenterà nell’occasione la pulizia dei fondali del canale di Ponterosso prevista nel pomeriggio nell’ambito del progetto aMare FVG.
Animerà l’esposizione un ricco programma di visite guidate condotte dall’artista e di laboratori didattici curati dallo staff del WWF grazie al supporto della Regione FVG nell’ambito del progetto EcoFVG.

Lo spazio sarà visitabile gratuitamente nei due weekend con orario continuato 10.30-18 e in alcuni pomeriggi feriali, con la possibilità anche di partecipare ad alcune visite guidate con l’autrice dell’esposizione Elisabetta Milan (per piccoli gruppi e su prenotazione).

Nei pomeriggi, lo staff WWF Miramare proporrà a bambini e ragazzi favole animate per affrontare gli impatti nefasti delle plastiche e dei rifiuti sugli organismi marini e laboratori di scoperta delle macro e microplastiche, per indagare sulla loro provenienza e i processi che le originano, sui loro tempi di permanenza nell’ambiente e sui danni che provocano agli ecosistemi.
Dopo questa prima tappa inaugurale a Trieste per Barcolana, la mostra itinerante proseguirà il suo viaggio a Monfalcone (Galleria Comunale d’Arte Contemporanea), a Udine (Museo Etnografico del Friuli) e a Colloredo di Monte Albano (presso la Comunità Collinare del Friuli).

Qui gli orari e le attività giorno per giorno: https://www.barcolana.it/Calendario

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