22.09.2020 – 07.40 – In Italia è emersa una netta maggioranza per il “Si” al referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, il 69,63 per cento contro il 30,37 per cento per il “No”, dei votanti, ovvero il 53,84 per cento degli aventi diritto al voto. Anche in Friuli Venezia Giulia, la votazione ha visto in maggioranza i voti per il “Si”, al 59,57 per cento, contro il “no” al 40,43 per cento.
Un risultato che la deputata del Movimento Cinque Stelle Sabrina De Carlo definisce “una vittoria dei cittadini” e quella di ieri “una giornata storica che cambia il destino dell’Italia”. “Siamo consapevoli” spiega in una nota “che la strada da perseguire sia questa e che molte altre siano le riforme necessarie ma abbiamo compiuto un primo importantissimo passo”.
“Quella di oggi (ieri)” fa eco il Gruppo del Movimento Cinque Stelle in Consiglio regionale, “è la vittoria dell’unico movimento che negli ultimi anni sta riuscendo a concretizzare la volontà popolare in proposte legislative”. “Ora spetta ai partiti in Parlamento” aggiungono “trasformare questo Sì nella prosecuzione di un processo riformatore epocale per ottenere aule legislative di maggiore qualità, dando la giusta credibilità alle istituzioni. I prossimi passaggi sono già in agenda, a partire da una legge elettorale che garantisca governabilità e rappresentatività, con l’introduzione delle preferenze per dare più potere ai cittadini”.
Pragmatico il segretario regionale del Partito Democratico Cristiano Shaurli che “finita la parentesi referendaria” auspica che ora si inizi “a lavorare sulle vere priorità, dai progetti strategici della nostra Regione per il Recovery fund, al lavoro per una legge elettorale seria che completi la scelta fatta dai cittadini, dando attenzione a territori e minoranze“. “Assolto questo impegno” aggiunge “auspichiamo che ora parta anche una nuova fase di governo in grado di affrontare ancora più a fondo i problemi delle persone, utilizzare al meglio le risorse disponibili e concretizzare allo stesso modo gli impegni che il Pd ha preso con i cittadini”.


