23.09.2020 – 18.31 – Bologna, una strage senza verità o piuttosto una verità che è stata negata. È la tesi proposta dal giornalista Riccardo Pellicetti, autore del romanzo a fumetti “Le verità negate. Bologna, 2 agosto 1980”, che verrà presentato a Trieste, presso il Caffè Tommaseo, venerdì 25 settembre alle ore 18, prima inchiesta a fumetti sulla strage.
La strage alla stazione ferroviaria di Bologna del 2 agosto di quarant’anni fa è (assieme a Ustica e ad altre stragi di un ventennio di tensione fra la metà degli anni Sessanta e Ottanta) uno dei grandi misteri italiani mai completamente risolti. Per l’attentato, in cui morirono 85 persone (più di 200 i feriti), nel quadro della più complessa strategia della tensione di quegli anni sono stati condannati Gilberto Cavallini, Luigi Ciavardini, Licio Gelli, Pietro Musumeci, Giuseppe Belmonte, Francesco Pazienza, Valerio Fioravanti e Francesca Mambro come organizzatori ed esecutori materiali dell’attentato. Nel 2020, la Procura di Bologna ha concluso inoltre ritenendo i neofascisti dei NAR e i loro simpatizzanti come principali responsabili per quanto riguarda l’esecuzione materiale, ed esplorando ipotesi che coinvolgono deviazioni dei Servizi segreti italiani e interessamento di potenze straniere; i finanziatori e mandanti identificati dalla Corte, già tutti deceduti, non possono più essere processati. L’editore ‘ostinato e contrario’ Marco Carucci (Ferrogallico), assieme a Pellicetti (caporedattore de Il Giornale), presenta invece altri punti di vista che secondo autore ed editore stesso vanno esaminati e valutati, e lo fa attraverso i disegni di Francesco Bisaro e la cura di Valerio Cutonilli, con contributi di Massimiliano Mazzanti, Nicola Porro (vicedirettore de Il Giornale) e di Gian Marco Chiocci (direttore di AdnKronos). L’evento pubblico al Caffè Tommaseo sarà introdotto e moderato dall’assessore regionale Fabio Scoccimarro e vedrà la presenza del reporter di guerra Fausto Biloslavo.
[f.f.]


