Reazione sospetta, stop a sperimentazione vaccino AstraZeneca-Oxford

10.09.2020 – 09.55 – Sono stati sospesi gli studi clinici per il vaccino “anti-Covid” sviluppato dall’azienda biofarmaceutica AstraZeneca e dall’Università di Oxford, a causa di una reazione sospetta riscontrata in uno dei partecipanti del Regno Unito. Il vaccino in questione si pone attualmente come uno dei candidati più validi tra i numerosi vaccini in fase di sviluppo a livello globale; la speranza era infatti che esso potesse essere uno dei primi ad arrivare sul mercato, dopo il successo ottenuto durante le fasi uno e due dei test clinici. Tuttavia, proprio nella fase tre, che ha visto il coinvolgimento di circa 30.000 persone tra Stati Uniti, Regno Unito, Brasile e Sud Africa, qualcosa è andato storto: ad un volontario per la sperimentazione, riporta il New York Times, è stata diagnosticata la mielite trasversa, una sindrome infiammatoria che colpisce il midollo spinale e che può essere causata da infezioni virali. Va tuttavia precisato però che la causa della malattia non è stata confermata ed è ancora da verificare se vi sia un effettivo collegamento con il vaccino in questione.
La notizia potrebbe a prima vista allarmare ma, in realtà, non deve. Lo stesso team di Oxford, riporta BBC News, ha infatti definito l’evento come un fatto “di routine”, in quanto ogni volta che un volontario viene ricoverato in ospedale e la causa della malattia non è immediatamente evidente, la prassi prevede che vi sia la sospensione dello studio. Oltretutto, la pausa potrebbe essere interpretata come un segnale positivo poiché dimostra la massima priorità data all’aspetto della sicurezza nello sviluppo del vaccino.
Ora si attende la decisione sulla prosecuzione o meno del processo di sperimentazione, che potrebbe richiedere alcuni giorni per arrivare.

n.p

Nicole Petrucci
Nicole Petruccihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista iscritta all'Ordine del Friuli Venezia Giulia. Direttrice responsabile

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