25.3 C
Trieste
mercoledì, 17 Agosto 2022

Fedriga: “Se il Parlamento non rispetta più i numeri, si vada al voto”

23.09.2020 – 08.00 – La vittoria del SI nel referendum nazionale ha visto una sostanziale unitarietà tra le diverse regioni, con la macroscopica eccezione del Friuli Venezia Giulia, la cui autonomia non è stata tutelata come nel caso del Trentino, con il risultato di un affossamento del numero dei rappresentanti. Una percezione chiara nell’elettorato e dimostrata da percentuali a favore del “taglio” delle “poltrone” nettamente inferiori al territorio nazionale.
Il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha nuovamente sottolineato la sua contrarietà, affermando che allo stadio attuale “il Parlamento non rispetta più i numeri previsti dalla Costituzione: la maggioranza giallorossa ne prenda atto e ci porti a votare“.

I numeri, nonostante il Movimento 5 Stelle agiti le bandiere di vittoria, sono “al di sotto dei sondaggi di qualche mese fa e il FVG è la regione dove maggiore è stato il numero dei No. Mi auguro che ora non vogliano andare avanti con una legge elettorale con il proporzionale puro, perché questo toglie il diritto di scelta ai cittadini“.
Secondo Fedriga, “il Parlamento dovrà uniformare la legge elettorale ai nuovi numeri parlamentari” a cui dovrebbero seguire libere elezioni, perché è “opportuno che sia un Parlamento diverso a eleggere il Capo dello Stato”.

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore