Italia-Israele non s’ha da fare, ancora un rinvio per il big match di calcio femminile

15.09.2020 – 11:20 – L’incontro di qualificazione agli Europei di Calcio Femminile 2022 tra Italia-Israele, non s’ha da fare o meglio si dovrebbe ma la mala sorte sembra non voler mollare la presa sulla disputa delle gare preparatorie al prestigioso torneo internazionale. Dopo un aumento dei contagi da Covid-19 in Israele, infatti, è stato indetto un nuovo lockdown (min. 3 settimane, ndr) il quale imperidrà alla nazionale bianco stellata di lasciare il paese per giungere l’Italia. Le isreaeliane, erano attese allo Stadio Castellani di Empoli dove, il 17 Settembre, avrebbero dovuto affrontare le azzurre di Milena Bertolini. La partita è stata quindi rinviata a data da destinarsi. La Federazione Italiana Giuoco Calcio, attraverso un comunicato, ha fatto sapere che il match sarà recuperato “in una delle prossime finestre internazionali”.

Prosegue la preparazione delle azzurre sul campo di Coverciano:

Nonostante il rinvio di Italia-Israele, il secondo dopo quello di Udine dello scorso 10 Aprile, le ‘’ragazze mondiali’’ proseguiranno il loro raduno presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, per preparare la gara contro la Bosnia-Erzegovina in calendario per Martedì 22 alle ore 16:00, la quale avrà luogo presso lo Stadio “Bilino Polje” di Zenica“.

L’Italia di mister Bertolini si sta preparando senza alcuni dei suoi più importanti tasselli quali il capitano, la triestina Sara Gama, fuori per infortunio e al difensore Alia Guagni, anch’essa a casa per problemi muscolari.

Nella sfida contro le bosniache, l’Italia dovrà affidarsi alla bravura e all’esperienza di bomber Cristiana Girelli, e all’attaccante viola Daniela Sabatino. “Le ho ritrovate tutte sempre più atlete, segno che hanno lavorato a fondo durante il periodo di stop. – ha commentato Milena Bertolini – La forza di questo gruppo è l’entusiasmo e la felicità di vestire la maglia azzurra e un bel mix fra la freschezza delle giovani e l’esperienza delle veterane”.

‘’Detto ciò, nessuno dovrà fare l’errore di sottovalutare l’Israele e la Bosnia. La prima è una squadra molto ostica dal punto di vista fisico e temperamentale, lo scorso anno ci ha messo in difficoltà. Altrettanto la Bosnia: basta pensare che in casa loro la Danimarca è riuscita a vincere con grande difficoltà. In poche parole, ci aspettiamo di giocare due finali’’ – ha concluso la CT.