[Aggiornamento] Rientrata la protesta alla Cavarzerani di Udine

03.08.2020 – 12.15 – Una violenta protesta è scoppiata nella mattinata di oggi all’interno della ex caserma Cavarzerani di Udine. La protesta, si apprende dal TGR Friuli Venezia Giulia che riporta la notizia, sembrerebbe essere stata messa in atto da un gruppo di migranti in quarantenaLa struttura, infatti, a seguito della scoperta di tre casi positivi al Coronavirus tra i migranti ospiti all’interno, era era stata messa in quarantena e posta sotto sorveglianza.
Le tensioni, scrive l’Ansa, erano già iniziate alcuni giorni fa ma sono culminate nella mattinata di oggi, quando sono state incendiate alcune suppellettili, con il conseguente e necessario intervento dei Vigli del Fuoco del Comando provinciale di Udine che, tuttavia, riporta ancora l’Ansa, si trovano all’esterno della struttura poiché il portone principale è occupato da un gruppo di manifestati che non permette l’ingresso nell’ex Caserma. Dall’interno, a causa del fuoco appiccato, si sono alzate delle colonne di fumo. Sul posto le forze dell’ordine e sanitari, fino ad ora non si sono verificati scontri.

[03.08.2020 – 14.15] La protesta degli oltre 500 migranti sembra essere rientrata dopo un colloquio con il Sindaco, la Prefettura e un vice Imam. Lo comunica il sindaco di Udine Pietro Fontanini che firmerà a breve la nuova ordinanza con la quale prolungare di oltre due settimane lo status di “zona rossa” dell’ex caserma, causa originaria dell’intera sommossa.