Sessant’anni da Roma ’60, in ricordo di un’Italia che sapeva correre

25.08.2020 – 11:00 – Oggi, Martedì 25 Agosto 2020, è una data importante per il mondo dello sport italiano. Esattamente sessant’anni fa, iniziava, a Roma, la XVII Edizione dei Giochi Olimpici, passata alla storia con il nome di ‘’ROMA ‘60’’. Fu un evento storico senza precedenti, non solo perché la Città eterna non aveva mai ospitato alcuna olimpiade (avrebbe dovuto ospitare quella del 1908 ma in seguito alla strage causata dall’eruzione del Vesuvio, rinunciò a celebrare tale evento, cedendo l’onore dell’organizzazione a Londra, ndr) ma soprattutto perché diede l’occasione all’Italia di mostrare al mondo intero quanto, nell’arco di 15 anni, era stata in grado di correre verso il futuro, lasciandosi alle spalle le disgrazie e la miseria portate dal secondo conflitto mondiale. E l’Italia corse, corse tantissimo in quegli anni, non solo metaforicamente. Il 3 Settembre 1960, infatti, il velocista azzurro Livio Berruti, conquistò la medaglia d’oro sui 200 metri piani, eguagliando il record del mondo in 20’’5 e sconfiggendo in toto i temibili rivali statunitensi favoriti della vigilia. Fu il primo atleta europeo nella storia a conquistare l’oro sui 200m. Ma il titolo di Berruti non fu l’unico grande successo tricolore. Altri atleti azzurri, infatti, furono in grado di effettuare strabilianti imprese, primo su tutti il pugile isolano, triestino d’adozione, Nino Benvenuti, il quale, oltre a conquistare la medaglia d’oro, battendo in finale il sovietico Jurij Radonjak, vinse anche il titolo di pugile tecnicamente migliore dell’Olimpiade, precedendo il leggendario mediomassimo americano Cassius Clay. Ultime ma non meno importanti, le medaglie d’argento dei cavalieri abruzzesi Raimondo e Piero D’Inzeo.

Roma ‘60 per l’Italia non fu semplicemente un’olimpiade ma rappresentò una sorta di punto d’arrivo, di sogno realizzato, di un intero popolo che ha saputo letteralmente rimboccarsi le maniche e ricostruire quanto gli era stato distrutto, guardando con fiducia verso un futuro migliore.

 

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