18.08.2020 – 09.40 – Ogni anno sempre la stessa storia: mentre in inverno ci struggiamo per la rigidità delle temperature che sfiorano lo zero, in estate ci trasformiamo inevitabilmente in “Homus Calorosus”, soffrendo le pene dell’inferno a causa del, indovinate un po’, troppo caldo.
Non preoccupatevi e ricordatevi che può sempre andare peggio: nel celebre Parco Nazionale della Valle della Morte la scorsa domenica è stata registrata una temperatura pari a 54,4 gradi Celsius.
Un dato che potrebbe rappresentare la temperatura più alta mai registrata da quando i metodi di rilevamento sono ritenuti più affidabili.
Che la Death Valley fosse una delle zone più calde della Terra lo si sapeva, ma che potesse raggiungere una temperatura simile è difficile da credere: se il dato venisse confermato sarebbe un grandissimo record.
L’Organizzazione meteorologica mondiale, organismo specializzato delle Nazioni Unite, ha annunciato che verificherà la temperatura, sottolineando che “Sarebbe la più alta registrata ufficialmente nel mondo dal 1931“.
Situata in una zona non conosciuta certo per un meteo mite e rilassante, ovvero il deserto del Mojave, la Death Valley detiene da oltre 100 anni il record per la temperatura più calda mai registrata sulla Terra: 56,7 gradi, nel luglio 1913, anche se questo dato risulta non propriamente affidabile (visti i metodi di misurazione antiquati).
Detto ciò, ogni qualvolta il caldo che sale dall’asfalto in questa calda stagione vi sembrerà insostenibile, volgi la mente alla Valle della morte, che già dal nome é tutto un programma, e goditi la tua mite brezza estiva.


