Magazzino 26, alla scoperta delle “biblioteche segrete” con il Rossetti

20.08.2020 – 15.46 – Con “Le biblioteche segrete del Magazzino 26” il 22 agosto il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia apre la serie di iniziative in collaborazione con FIT per ESOF 2020, che prevede anche lo spettacolo “Le eccellenti”, la lettura “Alfa Romeo Jankovits” e infine nella sala del Politeama Rossetti FameLab Italia 2020 e un’importante conferenza di divulgazione scientifica.
È notevole la presenza dello Stabile regionale nell’ambito del Science In The City Festival, come fin dall’inizio è stata fervida la collaborazione con ESOF: lo hanno sottolineato nel corso della conferenza stampa di giovedì 20 agosto alla Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio, l’Assessore ai Teatri e ad ESOF2020 Serena Tonel, il Presidente del Teatro Stabile Francesco Granbassi, il Direttore Franco Però, assieme al professor Stefano Fantoni Champion di ESOF, a Paola Rodari, Programme Manager di Science in the City e Tiziana Benussi, Presidente della Fondazione CRTrieste, che ha assicurato il proprio sostegno a tutte le iniziative del Festival.

Alla conferenza hanno preso parte i partner e gli artisti che con il loro lavoro hanno reso possibili gli eventi in programma: Marcela Serli regista de “Le eccellenti” assieme alla professoressa Saveria Capellari, Presidente del Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Trieste e al Presidente del Cug della SISSA Andrea Romanino; il regista di “Alfa Romeo Jankovits” Tommaso Tuzzoli ed Aura Bernardi, Project manager dell’Immaginario Scientifico e responsabile di FameLab Trieste.
Assieme hanno illustrato ai media i diversi momenti che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha creato e sostenuto, esprimendo così la sensibilità con cui tradizionalmente guarda al mondo della scienza. Un’attenzione che ha addirittura anticipato il traguardo di ESOF: basti citare la produzione del 2017 “La domanda della regina” di Giuseppe Manfridi e Guido Chiarotti o la presenza di Gabriella Greison con i suoi spettacoli divulgativi in diverse stagioni di ospitalità.

La candidatura di Trieste a sede dell’Euro Science Open Forum 2020 ha rappresentato per lo Stabile uno stimolo a incrementare tale percorso nell’intento di offrire ulteriori dimensioni di scambio e di sperimentazione fra scienza e palcoscenico.
Da tale intersecazione nascono dal 2018 produzioni – come “(Tra parentesi) La vera storia di un’impensabile liberazione” di e con Massimo Cirri e Peppe Dell’Acqua sulla rivoluzione basagliana o “L’infinito tra parentesi” del giallista e chimico Marco Malvaldi, con Maddalena e Giovanni Crippa – ed altre sperimentazioni (menzioniamo “Autobiography” che il coreografo inglese Wayne McGregor ha ispirato ad algoritmi e DNA).
Fino ad arrivare adesso agli eventi nell’ambito di Science in the City 2020, che saranno tutti gratuiti per il pubblico e si svolgeranno in diverse sedi fra il 22 agosto e il 5 settembre.

22 agosto – Magazzino 26 del Porto Vecchio
Le biblioteche segrete del Magazzino 26
a cura di Franco Però
videomaker Francesco Scarel
dalle opere di Ovidio, Lucrezio, Galileo Galilei, Isaac Newton, Henry David Thoreau,
Charles Darwin, Albert Einstein, Enrico Fermi, Richard Feynman Stephen Hawking,
James Lovelock
con la partecipazione
degli alunni delle Scuole superiori di Trieste e degli studenti dell’Università degli Studi di Trieste
prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

Si tratta di un evento itinerante che avrà luogo a partire dalle 19.30 negli spazi inediti del pianoterra del Magazzino 26 ed offrirà allo spettatore un’esperienza immersiva e multidisciplinare che indicherà nel genio dell’uomo la radice di ogni progresso, accorciando la distanza fra la ricerca e la vita.

Negli spazi di questo Magazzino, alcuni ragazzi trovano dei libri… testi antichi, moderni, reperti di epoche diverse, come se quegli spazi fossero stati abitati in un passato ormai lontano da delle biblioteche dimenticate. Quelle pagine emanano un’attrazione misteriosa, ed i ragazzi iniziano a sfogliarle, facendo proprie e introiettando quelle testimonianze dirette di scienziati di ogni tempo, che raccontano fondamentali momenti della ricerca e delle scoperte scientifiche. Passi tratti da testi celebri, ma anche dai diari di lavoro di studiosi ritratti nel loro travaglio, nella loro passione, nell’entusiasmo. Storie legate al genio dell’uomo, dal più lontano passato all’ultimo decennio: scoperte che vanno da Einstein al buco nero appena fotografato, dagli scrittori latini a Galileo, all’intelligenza artificiale.

Il pubblico entra nelle immaginarie biblioteche dell’antico magazzino, e si muove per ascoltare questi frammenti: improvvisamente uno shock blocca il fluire di quegli studi e delle parole. Che però riprendono immediatamente, in una sorta di “moto perpetuo”: è la ricerca che continua e permette all’uomo di superare i propri limiti, di guardare al futuro. Ed è significativo che Franco Però abbia scelto degli studenti come protagonisti: i giovani, quei ricercatori, quegli studiosi cui affidiamo il nostro domani.

Le repliche si susseguiranno ogni 15 minuti a partire dalle 19.30.
Lo spettacolo è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria entro le ore 16 di venerdì 21 agosto: si prenota via mail all’indirizzo [email protected] specificando nome, cognome e numero di telefono per ogni partecipante (si riceverà mail di conferma) oppure telefonando al numero 040.3593537 fino a venerdì 21 agosto alle 15.

[c.s.]