02.08.2020 – 07.00 – Dopo la gita fuori porta a Cormons con Raccaro, Ronco del Gelso, Terre del Faet e Vosca e il Brda di Sirk, ritorniamo al Carso non Carso già assaggiato con Bole e Lenardon.
Siamo sempre nell’ ambito territoriale della denominazione Carso, ma non è l’altipiano col suo calcare. Zahar è proprio in centro a Sant’ Antonio in Bosco, ed è in fase di espansione. Al vecchio locale scavato nella roccia verrà aggiunto presto un nuovo ambiente per permettere di lavorare al meglio l’eccellente materia prima che proviene dalle vigne che circondano l’ abitato. Il vigneto, 3 ettari e mezzo al momento è in conversione al biologico. Arenaria dolcemente degradante verso il mare con esposizione a sud. Massima attenzione alla biodiversità.
C’è molta passione in questa giovane azienda, i principi di conduzione sono molto chiari, l’Idea di vino è forse ancora in divenire, ma alcune realizzazioni sono già mature e addirittura potrebbero essere prese a modello per l’intero movimento locale.
Mi riferisco in particolare alla
Vitovska spumante 2018 “Sara”
Da che il fenomeno Prosecco è esploso, molti produttori hanno integrato la loro linea con qualche bollicina. Non sempre i risultati sono stati all’ altezza del resto della produzione. Zahar sembra invece aver vinto la sfida, con un vino personale e di territorio al tempo stesso; non una copia ma un’ originale. Non è una bolla esile, non è una bolla da facile aperitivo, è un vino vero, impegnativo pure, ma molto, molto godibile.
Perlage fine e persistente, giallo paglierino carico, quasi oro, naso intenso e complesso nella gamma delle sensazioni sprigionate da uno strudel fragrante. Bocca sostenuta da uno scheletro di sapidità, morbida, quasi grassa, dosaggio assente ma residuo zuccherino presente sugli 8-9gr /litro ( sarebbe un brut), freschezza presente ed aiutata da cremosa co2.
Spumante rustico e potente ma non privo di eleganza.
Rifermentato in bottiglia per 18 mesi senza sboccatura. Da conservare in piedi e da agitare meno possibile prima del servizio per evitare che si intorbidisca con i lieviti lisati sul fondo.
Fusi con la gallina
92/100
Golosa subito ma da provare dopo qualche anno di cantina.

Vitovska 2018
Naso fine di fiori di campo, banana verde e buccia d’ ananas. Fresca e minerale in bocca, beva affilata e non molto lunga ma piacevolmente persistente.
Calamari fritti
88/100
Malvasia 2018
Profilo olfattivo algido ed elegante, talco e susina, goccia d’ oro, cera d’ api. Bocca più che sapida, non molto lunga ma dal retrogusto molto persistente e lungo.
Sardoni impanati
89/100
Soncek 2017
Assemblaggio credo unico in territorio di Trieste perchè alla Vitovska e alla Malvasia affianca il Friulano. Naso elegante e complesso, somma le piacevoli sensazioni dei due monovarietali di cui sopra conl’ ammandorlato tipico del Friulano.
Bocca equilibrata e piena, piacevole e di facile beva.
Mormora ai ferri
92/100
MCMXLVIII 2019 Merlot in purezza fra acciaio e legno
Naso internazionale e bocca territoriale. Si riassume così questo piacevole rosso da grigliata di carni rosse
90/100
Refosco 2018
Tutto tonneau. Naso intenso, marmellata di more di rovo e di gelso, cuoio, leggero pepe nero. Denso e concentrato in bocca, ma tendenzialmente monotematico.
Cinghiale in umido
88/100
Prenotando al 3480925022 e citando questo articolo vi verrà riservato uno sconto del 10% sul prezzo di listino da Zahar, a Sant’ Antonio in Bosco 58.
Prosit!
Andrea Jermol Groppi


