10.07.2020 – 17.51 – È stata presentata stamane, con un giro inaugurale riservato alle autorità, la nuova navetta elettrica Tuk Tuk. Si tratta di un mini-taxi elettrico omologato per quattro persone e organizzata da Trieste GreenTour con l’obiettivo di ottimizzare i tour turistici in giro per la città. La mini navetta è 100 per cento elettrica e quindi a zero impatto ambientale. La partenza dei tour cittadini avverrà ogni due ore dall’Hotel Double Tree by Hilton, ma su prenotazione sarà possibile partire anche da altre parti della città. La navetta Tuk Tuk può trasportare quattro persone oltre al conducente e destinazioni e tour possono essere personalizzati su richiesta. Oltre che con Motocarrozzetta E-Tuk 100 per cento elettrica è possibile effettuare Tour cittadini anche con le E-Bike di nuova generazione a pedalata assistita. «L’obiettivo dell’iniziativa – spiega Antonio Delconte, amministratore della Trieste Green Tour Srl – è di ridare impulso alla crescente attrattività turistica di Trieste favorendo la ripartenza dell’economia attraverso un innovativo servizio che coniuga rispetto dell’ambiente e valorizzazione del territorio». Il Tour canonico, che partirà prossimamente, prevede un percorso guidato nella Cittavecchia di Trieste, da piazza Unità d’Italia attraverso gli stretti vicoli di “Cavana” fino allo storico “Arco di Riccardo” e al Teatro Romano e si potrà effettuare sia con la Motocarrozzetta E-Tuk 100% elettrica che con le E-Bike di nuova generazione a pedalata assistita. Un accompagnatore indicherà ai partecipanti i siti paesaggistici, artistici e culturali incontrati durante il percorso, che potrà anche essere personalizzato; un po’ come a Lisbona, dove le motocarrozzette turistiche sono una visione comune e molto amata. Informazioni e prenotazioni si possono effettuare presso l’infopoint allestito nella hall del Double Tree by Hilton di piazza della Repubblica oppure via mail a: info@[email protected] o ancora al numero telefonico 040 0642913.
[g.p.][foto: giro d’inaugurazione con l’assessore all’Ambiente Fabio Scoccimarro]








