Telefonia italiana e reti dati FTTH in larga banda, accordo fra Iliad e Open Fiber

10.07.2020 – 17.27 – Telefonia italiana e reti dati, la necessità d’evoluzione è forte, c’è bisogno di sinergia ed ecco il nascere di nuovi accordi fra i protagonisti del mercato. Da luglio 2018, Iliad è entrata nel mercato italiano di telefonia mobile come il quarto operatore fisico esistente; da allora, Iliad Italia, (appartenente al gruppo francese Iliad S.A. con sede a Parigi) ha rivoluzionato il mercato della telefonia mobile con offerte vantaggiose a prezzi bassi, arrivando a più di 5 milioni e 800 mila utenze attive in Italia e dimostrandosi potenziale concorrente diretto dei suoi predecessori Tim, Vodafone, WindTre. Lo scorso marzo 2020, l’operatore francese ha ottenuto dal Ministero dello sviluppo economico (MISE), attualmente guidato da Stefano Patuanelli, l’autorizzazione per il progetto di rete fissa Iliad. Inizialmente, secondo le indiscrezioni, l’ipotesi di una rete fissa Iliad avrebbe dovuto concretizzarsi appena nell’anno 2024; però, grazie all’accordo siglato con Open Fiber (società italiana costituita nel dicembre 2015 ed originariamente proprietà di Enel, poi diventata joint venture paritetica tra Cdp Equity ed Enel), Iliad sbarca sulla rete fissa già da subito. L’operatore utilizzerà infatti la rete interamente in fibra ottica in tecnologia FTTH (Fiber To The Home, la fibra che arriva direttamente all’interno di case e uffici), con cui Open Fiber sta cablando il Paese, per fornire ai suoi clienti la più elevata velocità di connessione in circolazione.

Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber, sostiene che “La collaborazione con Iliad, che ha scelto Open Fiber per il suo ingresso nel mercato fisso, è un’ulteriore conferma della validità del modello neutrale di Open Fiber”, poi aggiunge: “In meno di tre anni Open Fiber è diventata leader in Italia ed in Europa nelle reti in fibra di nuova generazione e l’infrastruttura di riferimento per tutti i principali player della digitalizzazione del nostro paese. La nostra rete interamente in fibra ottica è l’unica in grado di abilitare con la migliore tecnologia disponibile lo sviluppo di servizi che portano benefici a cittadini e imprese, contribuendo a colmare il divario digitale che l’Italia ancora sconta rispetto alla media europea a causa di decenni di mancati investimenti nella rete fissa”. Benedetto Levi, amministratore delegato di Iliad, pensa che “Iliad abbia portato trasparenza, semplicità e chiarezza nel mondo della telefonia costruendo un rapporto solido e di fiducia con i propri utenti. Sono valori che i nostri utenti ci chiedono di portare anche nel segmento della rete fissa “. Inoltre, sottolinea che “La domanda crescente di connettività degli ultimi mesi ci ha spinto ad accelerare i tempi per l’ingresso nel segmento del fisso e la partnership con Open Fiber costituisce il primo passo in questa direzione”. Oltre ad avere accordi con più di 100 operatori a livello nazionale ed internazionale, Open Fiber sta anche realizzando un piano di investimento diretto (in 271 città) nel quale rientra anche il gruppo francese (con vasta esperienza ed oltre 25 milioni di utenti tra fisso e mobile in Europa). Per ora, tutto porta a pensare che questo accordo sia una strategia efficace per il raggiungimento degli obbiettivi di entrambi gli operatori, con notevoli vantaggi per gli utenti italiani.

[c.a.]

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