01.07.2020 – L’Unione ha scoperto finalmente la sua avversaria nel Secondo Turno dei playoff, che andranno in scena in gara unica il prossimo 5 luglio: si tratta del Südtirol, che ospiterà gli alabardati sapendo di avere a disposizione due risultati su tre (senza tempi supplementari, infatti, anche il pareggio, oltre che ovviamente la sconfitta, condannerebbe la Triestina all’eliminazione per via della peggior classifica rispetto agli altoatesini).
I precedenti non lasciano ben sperare: dal ritorno della Triestina in Serie C, infatti, gli alabardati non hanno mai vinto a Bolzano, rimediando due sconfitte in altrettanti confronti; diversa la situazione casalinga per gli alabardati, che nelle ultime tre occasioni in cui hanno ospitato il Südtirol hanno ottenuto due pareggi e, nel girone di andata di questa stagione, una vittoria in extremis, grazie al gol di Mensah al 94′.
Per la Triestina, sempre in trasferta, sarà obbligatorio vincere sempre
Una sfida, dunque, che si preannuncia non facile, contro una squadra che nella stagione regolare (o, per lo meno, nella sezione di essa che si è riusciti a disputare) era riuscita a piazzarsi al quarto posto nel girone B, appena dietro Vicenza, Reggiana e Carpi e che nelle precedenti sfide si è sempre rivelata un osso duro per la Triestina. D’altra parte, che i playoff non sarebbero stati facili per la Triestina si sapeva sin dall’inizio: l’ottavo posto maturato nelle 27 giornate disputate metteva sin da subito gli alabardati in difficoltà, sia per il maggior numero di partite da disputare (la Triestina sarebbe partita dal Primo Turno, da disputarsi ieri, se il Piacenza non avesse rinunciato a disputare i playoff), sia perché dopo il Primo Turno dovrà giocare sempre in trasferta (sebbene in partite senza pubblico, come quelle a cui si assiste per via della particolare situazione lasciataci in eredità dai mesi di pandemia, il fattore campo abbia un peso diverso rispetto al normale) e sempre con il peso della peggior classifica degli avversari, che in virtù del regolamento condannerebbe gli alabardati anche in caso di pareggio (in questi primi turni non sono previsti tempi supplementari o rigori: il punteggio del 90′ è quello finale).
D’altro canto, sia l’allenatore Gautieri che l’amministratore unico Mauro Milanese, negli scorsi giorni, rispettivamente dalle colonne de “Il Piccolo” e di “City Sport” hanno messo in evidenza le difficoltà a cui l’Unione dovrà fare fronte in questi playoff, dicendo chiaramente che non si possa far passare la Triestina come favorita in questa fase della stagione. Difficoltà oggettive alle quali si sommano alcune defezioni importanti: se Paulinho non sarà disponibile a causa della lesione al legamento crociato accusata qualche settimana fa, Malomo ha invece deciso di non prolungare il proprio accordo nemmeno per il tempo necessario a portare a termine questa strampalata stagione, lasciando così la Triestina da subito.
In attesa dei playoff, battuto il Tabor Sezana in amichevole
In attesa del ritorno in campo in una partita ufficiale, comunque, la Triestina ieri è scesa in campo a Sezana, dove è stata ospitata dal Tabor per un’amichevole per mettere nelle gambe minuti importanti in vista della sfida di domenica contro il Südtirol. Più che incoraggiante il risultato: la Triestina ha infatti espugnato il campo degli sloveni, vincendo per 1-3. Le reti sono state messe a segno da Steffè e Gatto, in gol nel primo tempo, e Mensah, mentre per i padroni di casa ha siglato il gol della bandiera Specogna.
Ottime indicazioni per Gautieri dal 4-3-3 scelto per affrontare la squadra di casa (che è ben più avanti dal punto di vista della condizione, visto che ha già ripreso a giocare in campionato da diverse settimane), che Lodi e compagni hanno dimostrato di aver ormai assimilato pienamente. Buone risposte anche in termini di ritmo di gioco, che i calciatori di Gautieri sembrano avere già ritrovato, nonostante la lunga inattività forzata e il caldo torrido di questi giorni.


