20.07.2020 – 07.30 – Inizia in questi giorni l’incubo fiscale di luglio: dopo la scelta del Governo di non rinviare ulteriormente le scadenze fiscali, la stretta per i lavoratori autonomi e le imprese è comincia proprio ieri, lunedì 20 luglio, con una vera e propria odissea di pagamenti.
Si esordisce con il saldo 2019 e l’acconto 2020 per le partite iva e poi, fino al 31 luglio, 244 adempimenti tra Ires, Irpef e imposte di bollo.
Tra le categorie più in difficoltà ristoratori e baristi che vedono all’orizzonte un campo minato di deadline.
Una scelta che ha creato non pochi malumori specialmente tra commercialisti, imprese e lavoratori autonomi, che minacciano lo sciopero se il Governo non accorderà una proroga senza sanzioni fino al 30 settembre.


